Cronaca

Angelika Hutter fugge dalla comunità e viene investita: nel 2023 uccise con l’auto una famiglia

La 34enne tedesca è fuggita dalla struttura psichiatrica dove stava scontando la pena. Le era stata riconosciuta l'infermità mentale dopo la strage di Santo Stefano di Cadore

In comunità per scontare la pena di triplice omicidio stradale, si è allontanata ed è stata investita da un’auto. Angelika Hutter è ora in gravissime condizioni. Il 6 luglio del 2023 la designer tedesca di 34 anni travolse in auto e uccise il piccolo Mattia Antoniello, il padre Marco (47 anni) e la nonna Maria Grazia Zuin (64 anni). La famiglia era di Favaro Veneto e si trovava in vacanza a Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno.

In carcere fino al marzo del 2024, alla donna era stata riconosciuta l’infermità mentale e le era stato imposto di scontare la pena nella struttura “Don Girelli” di Ronco all’Adige, in provincia di Verona. Domenica 28 dicembre, Angelica ha scavalcato la siepe ed è evasa: la scena è stata ripresa dalle videocamere di sorveglianza e il personale ha subito allertato le forze dell’ordine.

La fuga della donna era in direzione della strada lì vicino, la Provinciale 19. All’altezza di via Saletto, però, è stata investita da un suv, una Volvo 760c guidata da un 77enne veronese. Sul posto sono intervenuti la Polizia stradale di Legnago per i rilievi e Verona emergenza per portare via la donna in ambulanza. Arrivata in stato di incoscienza, la donna è ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Borgo Trento. Ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente.