Cinema

Nolan riceve il Golden Globe e ricorda Heath Ledger: “Pensavo sarebbe stato più semplice ricevere il premio per me stesso”

Trionfa ai Golden Globe 2024 e ricorda l’amico Heath Ledger. Da tempo siamo abituati alla signorilità e alla compostezza di Christopher Nolan, ma nella gara improponibile con Barbie, finita sul palco di Beverly Hills a ritirare cinque Globe per Oppenheimer tra cui film e regia, il regista di Dunkirk avrebbe avuto tutte le ragioni di questa terra per sfogarsi con bestemmioni alla toscana. E invece ecco il tono british, posato e misurato, nell’accettare il premio e ricordare con un commovente viaggio nei ricordi il caro amico Heath Ledger, interprete del Joker nel suo Il cavaliere oscuro (2008). “L’unica volta che sono mai salito su questo palco è stato per ritirare uno di questi premi a nome del nostro caro amico, Heath Ledger, ed è stato complicato e impegnativo per me”, ha ricordato con impeccabile aplomb Nolan nel menzionare l’attore deceduto un anno prima di aver potuto assaporare la vittoria ai Globe.

“Nel bel mezzo del discorso mi sono bloccato e Robert Downey Jr. mi ha guardato e mi ha lanciato uno sguardo di amore e supporto, lo stesso sguardo che mi sta dando ora”. Downy Jr. aveva appena ritirato il Globe 2024 come miglior attore non protagonista per il suo cruciale e subdolo cattivo personaggio in Oppenheimer. “Pensavo sarebbe stato più semplice ricevere il premio per me stesso. Ma, come regista, mi rendo conto che posso accettare questo premio solo a nome delle persone che hanno lavorato con me. Come registi, uniamo le persone e cerchiamo di far dare il massimo a ognuno di loro. Come Cillian Murphy, il mio complice da 20 anni”, ha chiosato il trionfante Nolan, sottolineando un altro sodalizio artistico con quel Murphy/Oppenheimer di cui finalmente vengono riconosciute ai Globe le immense doti attoriali.