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L’ex calciatore Thuram a La7: “Con governo Meloni l’Italia è più razzista. Pericolosa la scarsa chiarezza sul fascismo”. Scontro con Specchia

Polemica rovente a Otto e Mezzo (La7) tra Lilian Thuram, celebre ex calciatore francese di origini guadalupensi e attualmente presidente della ‘Fondation Lilian Thuram, éducation contre le racisme’, e il giornalista di Libero Francesco Specchia. Tema del dibattito è dato dalle discusse dichiarazioni del presidente del Senato Ignazio La Russa sull’attentato di via Rasella e il razzismo insito nel governo Meloni.

Thuram osserva: “Quando si parla di razzismo, bisogna specificare il punto di vista da cui si sta parlando. Io sono una persona nera e vedo che attualmente in Italia e in Europa ci sono politici che vogliono normalizzare il razzismo. E come si normalizza? Non è che lo si mostra apertamente, ma si crea l’idea che ci siamo noi e ci sono loro. Dal mio punto di vista, sicuramente l’Italia è molto più razzista di prima – continua – perché c’è questo governo. Chi dice che non è cambiato niente è perché non è una persona nera e quindi per lui effettivamente non è cambiato niente. Ma io credo che oggi le persone che possono subire razzismo in Italia abbiano molta più paura di prima, proprio perché sanno bene cosa è il razzismo”.

Specchia dissente: “Lei ha detto che in Italia ci sono razzisti al governo. Mi può fare esempi circostanziati di nomi? Dov’è che li vede? C’è qualche atto che l’ha particolarmente colpita, tipo una roba alla Ku Klux Klan?“.
Thuram risponde: “Se lei parla di Ku Klux Klan, dimostra di non conoscere la storia del razzismo, perché il razzismo comincia col pensiero”.
Era una battuta“, ribatte il giornalista.
E l’ex calciatore è tranchant: “Non si fanno battute sul razzismo, capisce? Il razzismo comincia con il difendere l’idea che ci siamo noi e ci sono loro. E questo si vede dalle piccole cose. Un esempio è il fatto che questo governo non è chiaro sul fascismo. E questo è già molto pericoloso“.

“Ma cosa c’entra? – replica Specchia – Quello che mi fa strano è che un governo razzista dica che devono venire più migranti in Italia per lavorare. Allora, o io vivo in un mondo diverso oppure siete voi a fare un errore di valutazione”.
Thuram ride amaramente e commenta: “Scusi, signore, lei sta dicendo che accogliere migranti per farli lavorare dimostra che la politica di questo governo non è razzista? Ma lo sa che in Francia hanno fatto venire persone dall’Africa e dall’Asia per fare lavorare? È successo durante la colonizzazione francese, che era un sistema politico razzista“.
Quindi noi stiamo importando schiavi?“, chiede Specchia.
“Ma chi ha detto questo? – insorge Thuram – Oh, mio Dio! Stiamo scherzando? Ma chi è questo signore? Ascolti, io sto parlando di una cosa seria, però non si fanno battute su queste cose. Vede la differenza tra lei e me? Lei è capace di fare battute su una cosa seria, io no”.