Calcio

Mondiali, catastrofe Germania: la stampa grida allo scandalo, convocata riunione di crisi

Il giorno dopo l’eliminazione ai Mondiali in Qatar, la seconda consecutiva ai gironi, in Germania è come fosse l'apocalisse. E in tanti chiedendo la testa dell'allenatore Hansi Flick e del team manager Oliver Bierhoff

“Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio”, diceva Winston Churchill. Ma pure i tedeschi il pallone lo prendono tremendamente sul serio, specialmente quando si tratta della Nazionale. Il giorno dopo l’eliminazione ai Mondiali in Qatar, la seconda consecutiva ai gironi, in Germania è come fosse l’apocalisse. I giornali e le tv gridano allo scandalo, chiedendo la testa dell’allenatore Hansi Flick e del team manager Oliver Bierhoff. La Bild titola: “La fine di una grande nazione calcistica”. E il presidente della Federcalcio tedesca, Bernd Neuendorf, ha annunciato una riunione di crisi proprio insieme a Flick, Bierhoff e al capo del consiglio di amministrazione della Lega calcio tedesca, Hans-Joachim Watzke.

La Germania lascia il Qatar dopo aver battuto la Costa Rica per 4 a 2. Pesa la sconfitta nella gara d’esordio contro il Giappone, ma anche l’atteggiamento della Spagna che ha perso proprio contro gli stessi nipponici, sapendo di passare il turno da seconda (evitando la Croazia). Il direttore della nazionale tedesca Bierhoff ha provato a minimizzare il disastro, difendo anche il ct Flick ed escludendo le dimissioni: “Lo escludo in questo momento. Ho un’ottima sensazione del mio lavoro”. Parole che in Germania sono suonate come un atto di sfida, dopo le uscite anticipate ai Mondiali del 2018, ai Mondiali del 2022 e pure agli Europei dello scorso anno (agli ottavi). Anche perché alle porte ci sono gli Europei casalinghi del 2024, dove la nazionale tedesca non può permettersi un’altra figuraccia.

È destinata a essere ricordata come “una delle pagine peggiori del nostro calcio”, commenta sempre la Bild. Per il quotidiano Kreiszeitung l’inutile vittoria sul Costa Rica ha portato a un “fallimento totale” per una “grande Nazionale caduta in rovina dopo l’apice del 2014″, con il successo nella Coppa del Mondo in Brasile. Da allora “c’è stata una lenta ma irrimediabile discesa all’inferno”. Il discorso si sposta poi sul futuro e sull’Europeo che la Germania ospiterà nel 2024, per il quale Kicker sottolinea che “non si vede come si possa fare in tempo” alla luce “di una terribile debacle di cui sono tutti responsabili, a partite dal ct Flick fino ai calciatori più importanti”.

“La mia aspettativa per quanto riguarda la direzione sportiva è che facciano una prima analisi in questo incontro, un’analisi sportiva di questo torneo, ma sviluppino anche prospettive per dopo il torneo in vista del campionato europeo in casa”, ha detto il presidente della Federcalcio Neuendorf all’aeroporto di Doha. Neuendorf, che ricopre l’incarico da marzo, ha detto di provare “amara delusione” e ha definito “estremamente dolorosa” l’eliminazione. Ma le sue parole non bastano. Thomas Muller, uno dei leader della Germania, ha parlato di “una catastrofe assoluta” ed è pronto a lasciare la Nazionale. “Se questa è stata la mia ultima partita con la Germania è stato un enorme piacere – ha concluso – Grazie mille”.

Una nazionale che va a pezzi, come sottolineano i media tedeschi, parlando con gli ex campioni tedeschi del calibro di Michael Ballack e Sami Khedira. Da quando ha vinto la Coppa del Mondo nel 2014, la Germania è rimasta ferma: “Si tratta di girare ogni pietra alla Federcalcio”, ha detto Ballack a Magenta. “Dovrebbe essere messa in discussione ogni posizione in Dfb, compresa quella dell’allenatore. Non si tratta di Hansi Flick personalmente, si tratta del calcio tedesco e di formare nuovamente una squadra che gioca a calcio di successo e va lontano”. La Germania ha perso la reputazione di squadra da torneo, ha detto Ballack. “Dobbiamo prima guadagnarci di nuovo il rispetto. Dobbiamo allenare di nuovo i giocatori. Forse ci siamo concentrati su alcune altre cose negli ultimi anni, dobbiamo correggerlo“, ha osservato. Khedira, vincitore della Coppa del Mondo 2014, si è concentrato in futuro sullo sviluppo dei giocatori: “È una questione di allenamento. Abbiamo giocatori d’azzardo. Ma il calcio è un po’ più di un gioco d’azzardo. Il calcio è anche mentalità“, ha detto ad Ard.