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Meli a La7: “Il Fatto giornale manettaro e putiniano”. Lite con Luca Sommi: “Abbiamo sempre criticato il presidente russo”

Bagarre scatenata dalla giornalista del Corriere della Sera, Maria Teresa Meli, nella trasmissione “L’aria che tira “(L7), nel corso di un dibattito incentrato sull’inchiesta de La Stampa in merito ai legami tra la Russia e la Lega.
La firma del Fatto Quotidiano, Luca Sommi, premette che il giornale ha sempre osteggiato Vladimir Putin in tempi non sospetti. Poi, a proposito dell’inchiesta, afferma: “Agli atti c’è solo aria fritta, quindi non starei a spendere troppe parole o a fare congetture sul fatto che quelli che hanno staccato la spina al governo Draghi sono amici di Putin. Credo che siano sciocchezze che gli italiani non meritano”.

Insorge Meli: “Eh, sì, come è una sciocchezza che Il Fatto sia contro Putin. Sbaglio o Il Fatto ha come collaboratori Orsini e Fabio Mini? Siamo seri, almeno non ti presentare come uno che lavora per un giornale anti-Putin, perché non è così, visto che ospitate i pro-putiniani, il vostro mestiere del resto, come prima ospitavate i no vax”.
“Ti risponderanno i diretti interessati – replica Sommi – Visto che oggi dare del ‘putiniano’ significa essere vicini a un criminale di guerra, loro ti risponderanno nelle sedi opportune“.
“Chi? Orsini? – ribatte Meli – Non vedo l’ora. Voi del Fatto siete manettari. Madonna, ma che siete? Voi, la magistratura e le guardie”.

Il senatore di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, ospite in collegamento, commenta: “Ma quanto sei invadente e maleducata”.
Protesta anche il giornalista Mario Giordano, che ha un duro scontro con la collega, a cui dà della ‘principessa del giornalismo mondiale’. E aggiunge: “Lei non sbaglia mai e fa interviste aggressive a Matteo Renzi, col suo piglio da giornalista d’assalto. Una vera giornalista dalla schiena dritta, che può permettersi di dare giudizi su tutti”.
Meli rinfaccia a Giordano che La Verità vende poche copie, poi si lamenta col conduttore Francesco Magnani per averla invitata assieme a colleghi del Fatto e della Verità.