Diritti

Bonus psicologo da 600 euro, al via le domande sul sito Inps. Le graduatorie daranno precedenza a chi ha un Isee più basso

L’importo totale dell’aiuto dipende dalla situazione economica del beneficiario e prevede fino a 50 euro a seduta per un massimo di 600 euro per ogni persona per chi ha Isee inferiore a 15.000 euro. Per chi ha un Isee tra 15.000 e 30.000 euro il massimo è di 400 euro mentre, con un Isee ancora superiore, è di 200 euro. Per fare richiesta è necessario avere le credenziali Spid, Cie o Cns

Da lunedì è possibile presentare domanda all’Inps per ottenere il bonus psicologo previsto dal decreto Milleproroghe: fino a 600 euro da utilizzare presso psicologi iscritti all’albo per iniziare una terapia. C’è tempo fino al 24 ottobre ma è importante fare presto: le graduatorie terranno a conto del reddito e daranno la precedenza a coloro che hanno un Isee più basso, fino alla soglia massima di 50mila euro, in base all’ordine di arrivo della domanda. Per inoltrarla è necessario disporre delle credenziali Spid, Cie o Cns. La procedura è disponibile accedendo al servizio ‘Contributo sessioni psicoterapia’, dall’home page del sito www.inps.it, seguendo il percorso ‘Prestazioni e servizi’, ‘Servizi’, ‘Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche’.

L’importo totale dell’aiuto dipende dalla situazione economica del beneficiario e prevede fino a 50 euro a seduta per un massimo di 600 euro per ogni persona, per chi ha Isee inferiore a 15.000 euro. Per chi ha un Isee tra 15.000 e 30.000 euro il massimo è di 400 euro mentre, con un Isee ancora superiore, è di 200 euro. Una volta pronta le graduatorie, i beneficiari saranno contattati e riceveranno un codice univoco che potranno usare per prenotare la sessione di psicoterapia. Il contributo dovrà essere utilizzato entro 180 giorni dalla data di accoglimento della domanda. Il professionista poi, dopo la seduta, dovrà emettere la fattura e caricarla sul sito dell’istituto che provvederà direttamente al pagamento.

“Finalmente ci siamo”, commenta su Twitter il deputato Pd Filippo Sensi, che ha promosso l’incentivo. “Se sarà di sollievo, anche parziale, a chi ha sofferto di più in questi anni, forse avremo fatto metà del dovere nostro”.