Cronaca

Sciopero dei controllori di volo, sono 122 i voli cancellati da Ita Airways previsti domenica 17 luglio

La compagnia ha attivato un "piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri", riprenotando sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni: il 50% riuscirà a volare nella stessa giornata del 17 luglio

Continua la raffica di cancellazioni di voli causa sciopero. Sono 122, sull’intera rete, quelli cancellati da Ita Airways a causa dell’agitazione proclamata da alcune sigle sindacali dei controllori di volo per domenica 17 luglio, dalle 14 alle 18. È quanto si deduce dalla lista di cancellazioni che la compagnia aerea ha pubblicato sul proprio portale.

La compagnia, nell’avviso ai viaggiatori, sottolinea che “potrebbero verificarsi alcune modifiche dell’operativo dei voli: la compagnia, inoltre, si è vista costretta a cancellare alcuni voli, sia nazionali che internazionali, previsti per la giornata del 17 luglio”, si legge sul sito. Ita Airways ha attivato un “piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri“, riprenotando sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni: il 50% riuscirà a volare nella stessa giornata del 17 luglio.

L’altro 50% verrà riprotetto nell’arco dei due giorni a seguire. Il vettore invita tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per il 17 luglio a “verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, sul sito ita-airways.com, chiamando il numero verde dall’Italia 800 93 60 90 | dall’estero +39 06 8596 0020 , oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto”.

“I passeggeri che hanno acquistato un biglietto Ita Airways per viaggiare il 17 luglio, in caso di cancellazione o di modifica dell’orario del proprio volo, potranno cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto (solo nel caso in cui il volo sia stato cancellato o abbia subito un ritardo superiore alle 5 ore) fino al 24 luglio 2022″, si legge ancora nel sito.