Economia

Bonus 200 euro, al via le domande per lavoratori domestici, cococo, stagionali. Ecco chi li riceverà a luglio e chi a ottobre

Per i lavoratori domestici, che hanno tempo fino al 30 settembre per inoltrare la domanda, il pagamento sarà disponibile entro pochi giorni dalla domanda, già per il mese di luglio. Per le altre categorie di lavoratori che devono fare richiesta, il termine ultimo è il 31 ottobre e il pagamento sarà disposto a partire da ottobre

È attivo sul sito dell’Inps il servizio on line per presentare la domanda per il bonus 200 euro. Lo possono richiedere lavoratori domestici, titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, stagionali a tempo determinato e intermittenti, iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, autonomi occasionali privi di partita Iva e incaricati alle vendite a domicilio. I lavoratori dipendenti, pubblici e privati, riceveranno come è noto l’indennità dai propri datori di lavoro. Quelli privati dovranno prima presentare una dichiarazione in cui attestano di non essere titolati di reddito di cittadinanza o pensione. A questi ultimi il beneficio arriverà dall’Inps, così come ai titolari (a giugno) delle prestazioni Naspi e Dis-coll e ai disoccupati beneficiari delle ex indennità Covid. In tutti i casi per aver diritto all’indennità prevista dal decreto Aiuti occorre che il reddito annuo sia inferiore a 35mila euro.

Per i lavoratori domestici, che hanno tempo fino al 30 settembre per inoltrare la domanda, il pagamento sarà disponibile entro pochi giorni dalla domanda, già per il mese di luglio. Per le altre categorie di lavoratori che devono fare richiesta, il termine ultimo è il 31 ottobre e il pagamento sarà disposto a partire da ottobre prossimo.

Per inoltrare la domanda bisogna collegarsi al sito www.inps.it e seguire il percorso. Le indennità possono essere richieste tramite il servizio di Contact center, al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento). È possibile presentare domanda anche attraverso i patronati.