Mondo

Covid, in Germania nuovo record: 140.160 casi. Il ministro della Salute: “Picco a metà febbraio con diverse centinaia di migliaia di casi”

I casi erano stati 133.536 il giorno precedente, 92.223 una settimana fa. Si tratta dell’ottavo giorno consecutivo con nuovo record di incidenza su sette giorni (706,3) e del terzo per infezioni giornaliere. Inoltre, sono stati registrati 170 nuovi decessi legati al coronavirus

Il ministro della Salute, Karl Lauterbach, lo ripete da giorni che il numero di casi di Covid-19 in Germania continuerà ad aumentare per diverse settimane prima di raggiungere il picco il mese prossimo. E lo aveva ribadito ieri. Oggi Robert Koch Institut registra un nuovo record di contagi: sono stati 140.160 quelli registrati in 24 ore. I casi erano stati 133.536 il giorno precedente, 92.223 una settimana fa. Si tratta dell’ottavo giorno consecutivo con nuovo record di incidenza su sette giorni (706,3) e del terzo per infezioni giornaliere. Inoltre, sono stati registrati 170 nuovi decessi legati al virus.

Lauterbach all’emittente pubblica tedesca Zdf solo ieri aveva detto che “l’ondata raggiungerà il suo picco all’incirca a metà febbraio“. Per il ministro, che è anche un medico, si rischiano centinaia di migliaia di nuovi casi di infezione Covid al giorno entro metà febbraio: “Possiamo considerare che “l’ondata avrà il suo picco a metà febbraio e che dovremo per allora attenderci diverse centinaia di migliaia di casi al giorno”.

“Ci sono Paesi in cui gli ospedali possono far fronte a numeri così alti, ma in Germania la situazione è diversa”, ha ancora argomentato, con riferimento “all’alto numero di persone anziane non vaccinate” che porterebbe a un esito “ben diverso da quello in Italia, in Francia o in Inghilterra, ad esempio”, ha precisato. Sul tasso di ricoveri attuale, relativamente basso, Lauterbach ha detto che si tratta di un dato “irrilevante” perché l’ondata di contagi attualmente in corso in Francia e Inghilterra ancora deve colpire la Germania. “Mi aspetterei una vera pressione sulle unità di terapia intensiva per la metà o la fine di febbraio. Quello sarà lo stress test, non quello che stiamo vedendo ora”, ha avvertito. Da inizio pandemia le infezioni accertate da coronavirus Sars-CoV-2 sono state 8.320.386, i guariti 7.139.800.