Politica

De Luca su Salvini: “Quando sento le palle di quel politico di Milano, mi viene l’orticaria. Non lo nomino perché porta seccia”

Vacciniamoci tutti. Quando sento alcuni esponenti politici raccontare palle, mi viene l’orticaria. Mi riferisco soprattutto a uno di Milano. Non voglio nominarlo perché porta seccia“. È la staffilata rifilata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al leader della Lega Matteo Salvini, durante il suo intervento a Villa Fondi De Sangro, a Piano di Sorrento, in occasione della presentazione del progetto dell’ospedale unico della Costiera Sorrentina.

Il politico campano rincara: “Questi politici sono soggetti strani: loro la vaccinazione se la fanno, poi sono contro il green pass. E che è questo green pass? È la certificazione che ti sei vaccinato, punto. È un elemento di garanzia per te e per le attività economiche, altrimenti chiudiamo. E la cosa indegna è che fanno tutte queste manfrine in un Paese nel quale l’obbligo delle vaccinazioni vale per i bambini. Ma come? I nostri figli e nipoti si fanno obbligatoriamente i vaccini e questi caproni di 60 anni non si fanno il vaccino? Vai a vaccinarti, l’animaccia tua. Vaccinatevi tutti quanti, se vogliamo salvare la salute e se vogliamo tenere aperte le attività economiche, perché, se avessimo seguito i consigli di uno di questi, oggi l’Italia sarebbe chiusa”.

De Luca, dopo un’introduzione auto-incensatoria sull’ospedale, ringrazia i cittadini della penisola sorrentina per il grande “senso di responsabilità” mostrato nella campagna vaccinale, visto che i vaccinati con una dose sono all’84% e quelli con due somministrazioni sono al 60%.
Nel finale, il presidente regionale esorta ironicamente ad accelerare i tempi per la realizzazione dell’opera: “Ci aspettiamo un progetto bello, quindi stringiamo i tempi. Ovviamente io spero di venire a inaugurarlo. Ora, è vero che io sono sulla linea Napolitano-De Mita, quindi da qui a un quarto di secolo mi troverete qui, però, insomma, non esageriamo. Vorrei venire qui a inaugurare l’ospedale in tempi congrui”.