Attualità

Incendio a Milano, anche Morgan tra gli sfollati: “Non sono rientrato nella mia casa, c’è il rischio di crolli. Ho soltanto qualche vestito e una chitarra”

L'artista fondatore dei Bluvertigo ha rilasciato un'intervista al Corriere e si è sfogato dicendo: "Io sono un polistrumentista e ogni giorno mi alleno al pianoforte, al basso, al clavicembalo. Ora non ho niente con me". Poi, riferendosi a Mahmood: "No, non ci siamo sentiti. Però.."

Marco Castoldi, in arte Morgan, abita in un complesso che si trova proprio accanto al grande palazzo che ha preso fuoco nei giorni scorsi a Milano. Intervistato dal Corriere, il cantante ha rivelato: “Non sono rientrato nella mia casa e non so nemmeno quando ci faranno rientrare. Io e altre famiglie siamo stati allontanati dalle nostre case per il rischio di crolli. Dall’oggi al domani”. Attualmente Castoldi ha trovato alloggio come ospite da una “persona meravigliosa, il pittore e scultore Robert Gligorov, sempre a Milano. Con me ho soltanto qualche vestito e una chitarra”.

A pesargli è proprio l’impossibilità di comporre, suonare ed esercitarsi. “Io sono un polistrumentista e ogni giorno mi alleno al pianoforte, al basso, al clavicembalo. Sono un artista che non può fare arte. Nella casa che ho dovuto lasciare, anche se temporaneamente, c’è tutto quello che mi permette di lavorare“, ha aggiunto. Di certo non dev’essere facile. Morgan soffre per la situazione che si è creata, ma riesce in qualche modo a ridimensionarla quando pensa a chi effettivamente si trova in condizioni peggiori. “Penso a a quelle povere famiglie del palazzo incendiato, quelle persone che hanno davvero perduto tutto e allora mi passa. Naturalmente“.

Al momento dell’intervista, il cantautore milanese non aveva ancora telefonato a Mahmood (che abitava proprio lì). “Non ancora, ma penso di contattarlo a breve perché voglio capire che cosa si sta facendo”, ha spiegato per poi aggiungere di aver contattato alcune delle famiglie che hanno perso la casa e, a modo suo, ha cercato di aiutarle. “Domani sera (cioè oggi 4 settembre, ndr) terrò un concerto al Comfort Festival di Ferrara: ho chiesto e ottenuto che se qualcuna di quelle famiglie che sono rimaste fuori casa avesse voglia di venire potrà farlo senza pagare il biglietto“, ha infine concluso.