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Alex Zanardi, nuovo intervento al cervello. Ancora in terapia intensiva e prognosi riservata. I medici: “È uno step ipotizzato”

"Nell’ambito delle valutazioni diagnostico-terapeutiche effettuate dall’équipe che ha in cura l’atleta - spiega il bollettino medico diffuso dalla direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria senese - è stata effettuata una tac di controllo. Tale esame diagnostico ha evidenziato un’evoluzione dello stato del paziente che ha reso necessario il ricorso ad un secondo intervento di neurochirurgia"

A 10 giorni dall’incidente con la sua handbike in Toscana Alex Zanardi è stato portato di nuovo in sala operatoria ed ha subito un nuovo intervento al cervello. Dal Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, dove è l’ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico è ricoverato, fanno sapere che l’intervento neurochirurgico è “uno step” che era stato in qualche modo previsto. “Nell’ambito delle valutazioni diagnostico-terapeutiche effettuate dall’équipe che ha in cura l’atleta – spiega il bollettino medico diffuso dalla direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria senese – è stata effettuata una tac di controllo. Tale esame diagnostico ha evidenziato un’evoluzione dello stato del paziente che ha reso necessario il ricorso ad un secondo intervento di neurochirurgia”.

Dopo l’intervento, durato circa 2 ore e mezza, l’atleta è stato “nuovamente ricoverato nel reparto di terapia intensiva dove resta sedato e intubato: le sue condizioni rimangono stabili dal punto di vista cardio-respiratorio e metabolico, gravi dal punto di vista neurologico, la prognosi rimane riservata”. “L’intervento effettuato – dichiara il direttore sanitario dell’Aou senese Roberto Gusinu – rappresenta uno step che era stato ipotizzato dall’équipe. I nostri professionisti valuteranno giorno per giorno l’evolversi della situazione, in accordo con la famiglia il prossimo bollettino sarà diramato tra circa 24 ore”.

Zanardi è rimasto gravemente ferito lo scorso 19 giugno, mentre partecipava alla staffetta non competitiva ‘Obiettivo Tricolore’, lungo strada provinciale 146, nel comune di Pienza (Siena), ha perso il controllo della sua handbike, andando a sbattere contro un tir in transito nella corsia opposta, riportando gravi traumi cranico-facciali. Nel corso di questa settimana i medici avrebbero dovuto valutare se diminuire il dosaggio dei farmaci e di risvegliarlo per valutare gli effetti dei traumi cranico e del conseguente intervento neurochirurgico per cercare di riparare i danni, ma questo nuovo intervento sembra allontanare per il momento questo momento.

Intanto ieri la staffetta paralimpica ideata da Zanardi è arrivata al traguardo di Santa Maria di Leuca (Lecce). Gli atleti sono arrivati all’ultima delle 43 tappe, concludendo la propria fatica dopo 3 mila km. Obiettivo tricolore era partito venerdì 12 giugno da Luino (Varese). L’iniziativa era stata pensata per lanciare un messaggio di rinascita attraverso lo sport. Era questa la finalità della staffetta della manifestazione: un viaggio che, dal 12 al 28 giugno, ha visto oltre 50 atleti paralimpici, tra i quali c’era Zanardi, passarsi il testimone, da nord a sud, per la Penisola. Gli atleti hanno percorso il tragitto in handbike, bici o carrozzina olimpica. Sono state attraversate 14 regioni e affrontate 44 tappe.