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Coronavirus, Enrico Letta su La7: “In Ue il voto diviso degli europarlamentari italiani è stato irresponsabile e devastante”

“La settimana prossima sarà molto importante, perché il 23 aprile ci sarà il Consiglio Europeo, da cui dipenderà il futuro dell’Italia. Immaginiamo soltanto l’ipotesi di una rottura in quel Consiglio Europeo: la mattina dopo le Borse arriverebbero al disastro e noi andremmo sott’acqua. Sarà necessario un bell’accordo “. Sono le parole dell’ex presidente del Consiglio, Enrico Letta, nel corso della trasmissione “Propaganda Live”, su La7.

Durissima la critica di Letta sul voto disunito delle forze politiche italiane al Parlamento Europeo, dove sulla risoluzione per la crisi sul coronavirus Pd e M5s si sono divisi sul Mes, mentre Lega e Forza Italia hanno votato contro i coronabond: “Il voto di oggi mi ha davvero esterrefatto. Mi metto nei panni di un altro Paese europeo, che deve immaginare di fare un accordo con l’Italia e guarda come hanno votato i partiti italiani al Parlamento europeo. E’ stata una Caporetto, una giornata devastante: tutti divisi. La maggioranza degli europarlamentari italiani hanno votato contro le cose che il governo Conte sta chiedendo in questo momento agli altri partner, come i coronabond e tutte le altre cose necessarie”.

E aggiunge: “Perché è successo questo? Forse comincia a esserci il clima ‘rompete le righe rispetto all’emergenza’ e quindi viene fuori l’irresponsabilità più totale. Noi abbiamo bisogno dell’opposto, e cioè di rappresentanti italiani uniti in Europa, perché la battaglia contro gli olandesi e i tedeschi è dura e complicata. Siamo riusciti a costruirci un’alleanza con Francia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Belgio. Credo che ci siano tante possibilità per farcela, però francamente, dopo una giornata come questa, come fa la gente a fidarsi dell’Italia – chiosa – se i nostri europarlamentari si comportano così? Io sono esterrefatto. Adesso che si comincia a parlare di ‘riapertura’, si lavora in una logica di irresponsabilità, perché il M5s si è diviso in 4 modi diversi, la Lega e Forza Italia hanno votato contro i coronabond. Se metti tutto questo insieme, francamente non c’è una logica”.