Cronaca

Coronavirus, pronta una nave ospedale a Genova: 25 posti letto per l’isolamento di casi lievi e di pazienti dimessi

Senza il taglio di posti letto in ospedale (passati dagli 8.118 del 2001 agli attuali 4.753 in Liguria) forse non ce ne sarebbe stato bisogno, ma in tempo di crisi sanitaria ogni polemica è sospesa. E oggi è salutata da tutti come una buona notizia l’apertura dei primi 25 posti letto sul traghetto Gnv Splendid messo a disposizione da Msc e riconvertito a tempo di record in ospedale sul mare per l’isolamento dei casi lievi e la convalescenza dei pazienti dimessi ma ancora positivi al coronavirus. I primi arrivi sono previsti per lunedì, quando saranno ultimati i lavori di messa in sicurezza igienico sanitaria delle stanze e della nave, mentre nel giro di pochi giorni l’obiettivo dell’Asl 3 genovese è quello di arrivare a una capienza di 300 posti letto, con tanto di terapia intensiva per i casi più severi che si potrebbe allestire nell’hangar dove normalmente vengono caricate le auto dirette sulla tratta Genova-Tunisi.

Per l’equipaggio imbarcato è anche occasione di lavoro quando l’alternativa sarebbe stato un non semplicissimo ritorno a casa, per molti in Sicilia, e l’assenza, mentre gli infermieri sono stati assunti per l’occasione con incarichi di sei mesi rinnovabili in caso di necessità e volontari. Per il presidente della regione Liguria Giovanni Toti “siamo la prima Regione ad aver individuato e attrezzato su tutto il territorio le strutture idonee per questo genere di pazienti”. Per il sindaco di Genova Bucci “siamo i primi al mondo e anche New York adesso sta seguendo il nostro esempio”. Quello allestita a Genova è infatti una soluzione riproducibile altrove in Italia e non solo: “Siamo disposti — ha ribadito l’ad di Rina Ugo Salerno, che ha seguito e garantito i livelli di sicurezza della riconversione — a offrire questo concept di emergenza a coloro che avranno la necessità di replicarlo”. La parte più complicata, nella riconversione dello Splendid, è stato il lavoro sull’impianto di areazione: ora ogni singola cabina con oblò ne ha uno proprio. Perché il virus non deve assolutamente circolare al di fuori, ma rimanere confinato nella stanza. Per il resto, tutte le camere sono provviste di bagno privato, televisione e connessione Internet. Mentre le aree di ristorazione presenti a bordo permettono la somministrazione dei pasti nel rispetto delle distanze di sicurezza previste dalle nuove norme anticontagio