Politica

Sardine, “La Calabria non si Lega”. Dopo l’Emilia, anche nell’altra regione al voto a gennaio si attiva la rete auto-organizzata

Punto di partenza sono le figure di Jasmine Cristallo, promotrice della “rivolta dei balconi”, Catanzaro, Giulio Vita e Filippo Sorgonà per Reggio Calabria. "A loro - fanno sapere gli organizzatori - si aggiungeranno altri referenti"

Nasce la rete “6000 sardine la Calabria non si lega”. Dopo la mobilitazione bolognese delle 6000 sardine che oggi vede in tutta l’Emilia Romagna e in tutta Italia nascere gruppi auto organizzati che stanno riempiendo le piazze di tutte le città, anche in Calabria nascono le sardine, direttamente collegate con il coordinamento nazionale bolognese, con Mattia, Lorenzo, Joy, E lo staff social che il gruppo ha messo in campo. Attualmente in Calabria e le sardine si stanno organizzando attorno alla figura di Jasmine Cristallo, promotrice della “rivolta dei balconi”, Catanzaro, Giulio Vita e Filippo Sorgonà per Reggio Calabria. “A loro – fanno sapere gli organizzatori – si aggiungeranno altri referenti di altre città calabre e questo perché il fermento è tanto. La prima rivoluzione ittica della storia al boccheggio. LA CALABRIA NON SI LEGA!!! Le date dei ritrovi si stanno decidendo in questi giorni. Si potrebbe partire a Cosenza per il raduno nazionale delle sardine di Napoli Firenze e Ferrara, e proseguire nelle successive date per le altre città”.