Economia

Privacy, via libera del Garante sul Fondo indennizzo risparmiatori per inviare le richieste di rimborso

Il parere dell'authority è arrivato in tempi record, visto che la richiesta formale era giunta al ieri dal ministero dell'Economia

Via libera del Garante della Privacy al decreto riguardante il Fondo indennizzo risparmiatori (Fir), strumento per presentare per via informatica le domande di rimborso per i circa 300mila piccoli investitori coinvolti nei dissesti bancari del periodo 17 novembre 2015 – 31 dicembre 2017. Il parere dell’authority è arrivato in tempi record, visto che la richiesta formale era giunta al ieri dal Mef. L’Autorità aveva fatto sapere sabato scorso di essere in attesa dello schema di decreto spiegando che, a quella data, era pervenuto informalmente il testo definitivo del decreto ma non la richiesta formale che sarebbe dovuta arrivare, appunto, ieri.

Sempre sabato, il Garante aveva poi assicurato che si sarebbe pronunciato immediatamente dopo, (ben prima dei 45 giorni previsti dalla legge come termine per il rilascio dei pareri da parte del Garante). E così è stato visto oggi è arrivato il via libera. Nelle scorse settimane il Garante e il Mef hanno lavorato a stretto contatto sul testo del decreto al fine di redigere un documento che superasse i potenziali rilevi in materia di privacy da parte della stessa Autorità, accelerando così i tempi e rispettando, quindi, quelli stabiliti dal decreto dell’11 giugno scorso.