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Lega, Bizzotto: “Salvini? Un grande, il ministro più bravo di questi anni”. Scontro con Morassut (Pd) e Bergamo (vicesindaco Roma)

Bagarre rovente a Coffee Break (La7) tra l’europarlamentare della Lega, Mara Bizzotto, il deputato Pd Roberto Morassut e il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo sul mancato sgombero dell’edificio occupato a Roma da Casapound.

Bizzotto prima si pronuncia sulla tenuta del governo: “Salvini è stato chiarissimo: andiamo avanti se il governo fa e se vengono rispettati gli accordi del contratto. Altrimenti il rischio è il governo cada. Il decreto sicurezza bis? Mette finalmente ordine all’immigrazione clandestina, bloccando le Ong. I 5 Stelle sarebbero dei folli se non lo votassero, però il caldo a volte fa brutti effetti. Salvini è un grande e non lo dico io, ma lo hanno detto anche i cittadini italiani votandolo alle Europee”.

Sul mancato sgombero di Casapound, Bizotto chiede: “Posso sapere da quanto tempo è occupato quell’edificio?”.
E Morassut non ci sta: “So già dove vuole arrivare. Lei già sta fuori strada e sta dicendo fesserie, perché l‘immobile occupato da Casapound è del demanio, non è stato dato dal Comune di Roma“.
Bizzotto continua con le lodi al suo leader: “Il ministro Salvini è intervenuto in casi molto spinosi di sgomberi, come quello ai Casamonica. E non c’era stato prima un primo ministro così coraggioso“.
Quella è stata una procedura della Regione Lazio“, ribatte Morassut.

La leghista poi attacca Bergamo e Virginia Raggi: “Fareste bene a segnalare alla prefettura la necessità di sgomberare questo edificio occupato da 10 anni”.
Il vicesindaco di Roma sorride: “Guardi che francamente la sindaca lo fa un giorno sì e l’altro pure. Ma abbia pazienza”.
L’europarlamentare continua: “Al governo non c’è solo il ministro Salvini, che è ovviamente il ministro più bravo che l’Italia abbia mai avuto in questi anni“.
Morassut scoppia a ridere e poi ammonisce: “Lei sta camminando sui tetti e si sta arrampicando sugli specchi“.

Ma Bizzotto ricorda a Morassut il suo passato da assessore comunale di Roma: “Lei all’epoca non ha fatto niente”.
E il deputato del Pd insorge: “Non dire fesserie, non avventurarti su frescacce. Quell’immobile occupato da Casapound è del demanio, il Comune di Roma non c’entra niente. C’è una delibera del Comune di Roma, risalente al 2003, che dice che quell’edificio va sgomberato. Fatti dare informazioni esatte. Non ti avventurare su cose che non conosci. Salvini, che ha pubblicato la sua autobiografia con l’editore di Casapound, non sgombera quell’immobile per questo motivo“.