Economia

Dl Crescita, mercoledì in Aula e governo metterà fiducia. Sconti fiscali agli sportivi che portano la residenza in Italia

Arrivano poi l'estensione del bonus per l’acquisto di veicoli elettrici includendo anche le minicar, la stretta sugli affitti abusivi delle case vacanza e il nuovo contratto di espansione con la possibilità per le imprese di dare uno "scivolo" ai lavoratori distanti fino a 5 anni dalla pensione. Ai lavoratori esposti all’amianto e affetti da una delle patologie correlate sarà riconosciuta la pensione di inabilità con requisiti un po' meno stringenti di quelli attuali

La discussione generale sul decreto Crescita nell’aula della Camera inizierà mercoledì al termine delle votazioni sulle comunicazioni del premier Conte sul prossimo Consiglio europeo. Nel tardo pomeriggio, ha confermato il ministro Riccardo Fraccaro durante la riunione, il governo porrà la questione di fiducia sul provvedimento che dovrebbe essere votata giovedì. Il voto finale è atteso quindi per venerdì. Nel frattempo le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno dato il via libera a molti emendamenti. Tra le novità ci sono l’estensione agli sportivi professionisti, come i calciatori, dello sconto pensato per i cervelli che trasferiscono la residenza in Italia. Arrivano poi l’estensione del bonus per l’acquisto di veicoli elettrici includendo anche le minicar, la stretta sugli affitti abusivi delle case vacanza, il taglio strutturale dei contributi Inail ma a partire dal 2023. Viene anche introdotto il nuovo contratto di espansione con la possibilità per le imprese di dare uno “scivolo” ai lavoratori distanti fino a 5 anni (non 7 come nella prima versione) dalla pensione.

Nato come un maxi-omnibus, il decreto esce più che raddoppiato dall’esame delle commissioni, con l’aggiunta di oltre 60 articoli senza contare le modifiche alle materie proposte inizialmente nei 50 articoli del governo. Molte delle novità sono legate al travaso della proposta di legge parlamentare sul fisco, già approvata in Aula. Ma si affrontano i temi più disparati, dal salvataggio di Radio Radicale fino alla manutenzione delle casette dei terremotati e ai fornitori di Mercatone Uno.

Ricco il pacchetto bancario: arrivano novità per i risparmiatori in attesa dei rimborsi, che saranno celeri con corsia preferenziale se si tratta di assegni sotto i 50mila euro. Più ampia la platea di chi potrà accedere al Fir, visto che non si calcoleranno nei limiti reddituali (35mila euro) eventuali rendite da fondi di previdenza complementare e non incideranno sul patrimonio mobiliare (tetto a 100mila euro) le polizze vita. Arriva poi l’annunciata proroga per la garanzia dei bond emessi da Banca Carige, valida fino a fine anno in attesa che si trovi un acquirente. Niente da fare invece per lo sconto fiscale immaginato per l’istituto ligure. Arriva comunque un ritocco alla disciplina delle Dta ma per incentivare le aggregazioni, e non solo delle banche, al Sud. Lo sconto servirà quindi per dare una mano alla Popolare di Bari. Tra le proposte del Carroccio approvate in materia finanziaria anche lo sconto fiscale per chi investe in Eltif, i nuovi fondi di investimento europei a lungo termine, e la possibilità per la Consob di fermare più facilmente i trader online abusivi, chiedendo direttamente agli operatori di staccare la connessione a internet.
Altro pacchetto corposo quello per le imprese, con l’Imu sui capannoni che diventerà deducibile per intero dal 2023 e l’Ires che sarà ridotta al 20% sempre dallo stesso anno. C’è un pasticcio invece sul taglio dell’Inail, che la Lega vuole trasformare in strutturale, pescando però le coperture dal Fondo per il reddito di cittadinanza. La scelta non piace ai 5 Stelle e il risultato alla fine è un cambio di copertura e una misura che diventerà sì strutturale, ma con un ‘bucò nel 2022 in cui le tariffe non saranno più a sconto di 600 milioni. Salvo nuovo ulteriore intervento, pure promesso, con la prossima manovra.

MANUTENZIONE CASETTE TERREMOTATI La manutenzione ordinaria e straordinaria delle casette per i terremotati compete ai Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia dove si trovano le strutture mobili. A disposizione ci saranno 2,5 milioni di euro, a valere sulle risorse stanziate a legislazione vigente per il superamento dello stato di emergenza. Le risorse, si legge nella relazione che accompagna la proposta, sono state calcolate stimando fino al 31 dicembre 2019 una spesa di 50 euro al mese per 3.800 strutture abitative di emergenza, cui si aggiungono 70 euro al mese per la manutenzione delle aree corrispondenti.

SALVA ROMA E SALVA COMUNI Via libera alle misure salva Roma e salva comuni. Lo Stato potrà acquistare un pacchetto obbligazionario emesso dalla capitale per un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro. E’ inoltre prevista l’istituzione di un fondo per il pagamento dei comuni in difficoltà, che sarà alimentato dai risparmi ottenuti grazie alla rinegoziazione dei mutui concessi a Roma. I piccoli Comuni ottengono il posticipo al 2020 dell’obbligo della contabilità economico patrimoniale e potranno continuare ad allegare al rendiconto una situazione patrimoniale redatta secondo modalità semplificate. “Prendiamo atto che il governo ha mantenuto l’impegno del rinvio, più volte reiterato in questi mesi e da ultimo dai viceministri Mef Laura Castelli e Massimo Garavaglia – ha commentato il presidente Anci Antonio Decaro -. L’auspicio ora è quello di utilizzare la finestra temporale di due anni, per consentire quell’approfondimento delle modalità di semplificazione degli adempimenti che appare assolutamente necessario per i piccoli Comuni”.

MERCATONE UNO Si estende la possibilità di accedere al fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti, consentendo l’accesso anche a Mercatone Uno. Nella lista dei possibili beneficiari vengono incluse le imprese “in concordato preventivo con continuità” oltre ai “professionisti parti offese in un procedimento penale pendente alla data di presentazione delle domande di accesso al fondo”.

BONUS MECENATI E SPORTIVI Lo sconto per chi decide di trasferire la residenza in Italia si applicherà anche agli sportivi professionisti, come i calciatori, anche se con condizioni meno di favore rispetto a quelle offerte ai “cervelli” di ritorno. Sarà tassabile solo il 50% del loro reddito, contro il 30% di quelli dei cervelli. Non vale per questa categoria il maxi-sconto al 10% previsto per chi, dopo almeno due anni all’estero, trasferisce la sua residenza nelle Regioni del Mezzogiorno. Resta il requisito di non essere stati residenti in Italia nei due periodi d’imposta precedenti il trasferimento e occorre impegnarsi a risiedere in Italia per almeno due anni.

Prevista anche la creazione di un capitolo di spesa ad hoc per potenziare i settori giovanili, alimentato con lo “0,5% della base imponibile” di chi opta per il regime fiscale agevolato. Arriva il nuovo bonus per i ‘mecenati‘ delle scuole superiori: con le critiche del Pd che ha votato contro è passato l’emendamento che riconosce per un anno uno sconto dei contributi sui neoassunti che provengano dall’istituto stesso a chi dona almeno 10mila euro per ammodernare i laboratori, e migliorare così le competenze degli studenti. Lo scontro può arrivare all’esonero completo.

AMPLIAMENTO PENSIONI DI INABILITA’ A LAVORATORI ESPOSTI A AMIANTO Ai lavoratori esposti all’amianto, affetti da una delle patologie correlate, sarà riconosciuta la pensione di inabilità con requisiti un po’ meno stringenti di quelli attuali. La pensione sarà riconosciuta a chi abbia maturato una anzianità contributiva di almeno 5 anni nell’intera vita lavorativa. Sono compresi anche i lavoratori che in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro siano transitati a una gestione di previdenza diversa da quella dell’Inps e per effetto della ricongiunzione contributiva non possano far valere la contribuzione dell’assicurazione generale obbligatoria. Compresi anche i titolari del sussidio per l’accompagnamento alla pensione che, entro l’anno 2020, decidano di optare per la titolarità della pensione di inabilità. Secondo la relazione tecnica che accompagnava l’emendamento la norma potrebbe interessare circa 540 persone.

AIRBNB E CASE VACANZA Multe fino a 5.000 euro non solo per i proprietari di case vacanza che evadono il fisco ma anche per i siti che fanno da intermediari, facendo incontrare la domanda e l’offerta, come Airbnb. Questi ultimi sono infatti ritenuti responsabili in solido, rispetto agli obblighi di versamento delle imposte sui contratti di locazione di durata breve, anche “il soggetto che esercita attività di intermediazione immobiliare tramite portali telematici”. I portali dovranno saranno anche ritenuti responsabili del versamento dell’imposta di soggiorno per i turisti.

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI Raddoppiano le possibilità di vincita per chi partecipa alla lotteria degli scontrini, avendo pagato con bancomat o altri strumenti digitali. Le probabilità passano dall’attuale 20% al 100%.

PIATTAFORMA PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Arriva poi una nuova piattaforma telematica “per il sostegno della politica industriale e della competitività del Paese”. Le commissioni hanno dato il via libera a un emendamento che istituisce la piattaforma ‘Incentivi.gov.it‘ che avrà l’obiettivo di rafforzare e incrementare “efficienza e trasparenza”, obiettivi previsti nell’accordo di partenariato per l’utilizzo dei fondi Ue 2014-2020. Alle spese per la nuova piattaforma, “fino a massimo 2 milioni di euro per gli anni 2019 e seguenti” si provvede usando le risorse “del Programma operativo nazionale Governance e capacità istituzionale 2014-2020”. Per il monitoraggio periodico delle informazioni che confluiranno nella piattaforma si crea una struttura con rappresentanti di presidenza del Consiglio, Mise, ministero del Lavoro, Regioni e “uno di tutte le altre amministrazioni centrali e locali interessate”.

RIAPERTI I TERMINI DELLA ROTTAMAZIONE Via libera alla riapertura dei termini per la rottamazione delle cartelle inviate dal fisco e al saldo e stralcio, con nuova scadenza fissata al 31 luglio 2019, e del saldo e stralcio. Vengono così riaperti i termini della sanatoria, che ha chiuso i battenti lo scorso 30 aprile. Le domande potranno essere presentate da chi ha ricevuto la lettera del fisco tra il 2000 e il 2017. Versando le imposte o contributi dovuti sarà possibile rimettersi in regola, senza dover pagare sanzioni e interessi. Con il saldo e stralcio, invece, sarà possibile fare pace con il fisco pagando solo una quota delle somme dovute; la misura potrà essere utilizzata solo da chi è in difficoltà economica (con un isee fino a 20.000 euro).