Televisione

Isola dei Famosi 2018, Francesco Monte e il “marijuana gate”: Cecilia Rodriguez lo difende e lui si commuove

Francesco Monte ospite a Verissimo ha raccontato la sua versione sul caso marijuana. E quando Silvia Toffanin gli ha fatto sentire le dichiarazioni della sua ex fidanzata, all'ex naufrago sono venuti gli occhi lucidi

Verissimo ha sbancato all’Auditel. Il programma condotto da Silvia Toffanin, ieri pomeriggio ha portato a casa il suo miglior risultato stagionale con 3.119.000 spettatori totali, share del 21.61%. Il perché di tanto successo? Eva Henger e Francesco Monte ospiti in studio, naturalmente in momenti diversi. I due hanno parlato del “famigerato canna gate”, con Eva che ha accusato Francesco di aver fumato marijuana in Honduras e Francesco che si è ritirato dal reality.

Io fumo il tabaccoha detto Monte in studio, commentando una foto nella quale lo si vede fumare qualcosa – per cui ‘rollo’ le sigarette ed è quello, niente di più e niente di meno. Poi è normale che una persona che vede questa foto può scambiarla per un’altra cosa”. Monte ha cercato di spiegare, con molta cautela, la sua posizione, lasciandosi andare a un momento di commozione quando Silvia Toffanin gli ha fatto sentire le dichiarazioni di Cecilia Rodriguez, sua ex fidanzata: ” Io sono della teoria che prima di fare delle accuse bisogna avere delle prove, fare accuse così importanti e gravi in un programma del genere bisogna avere delle prove altrimenti è vergognoso. Gli ho mandato un messaggio prima della partenza e gli ho fatto l’in bocca al lupo”.

E non è stata solo Cecilia a voler difendere Monte, ma anche Jeremias, fratello della showgirl: “Lasciatelo in pace, ci sono cose più importanti di cui occuparsi. Ora me lo godo come amico”.  “Fa un certo effetto – ha chiosato Monte – È come dicono Cecilia e Jeremias perché quando si dicono robe del genere non si va ad attaccare solo me come persona ma si mette in dubbio l’operato, la credibilità e la professionalità di una produzione, di una rete, di un programma,di tanta gente che lavora. Sono cose che prendono una scala diversa, toccano più punti.”