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Motogp Valencia, la Honda contro Valentino Rossi: “Biscottone? Accuse inaccettabili”

Il vicepresidente della casa nipponica, Shuhei Nakamoto: "Non ci sono prove a sostegno delle accuse". Contro il pilota italiano anche la stampa spagnola: il quotidiano Marca definisce Rossi "un mito nel fango"

A ventiquattrore dalla fine del Gran Premio di Valencia non si fermano i botta e risposta nel mondo del motociclismo. Questa volta, dopo le pesanti accuse lanciate da Valentino Rossi al termine del MotoGp su un presunto accordo tra i piloti iberici per far vincere il mondiale a Jorge Lorenzo, è arrivata la replica della casa motociclistica Honda: “Non possiamo accettare che queste accuse continuino ad emergere di volta in volta, in quanto questa è la percezione di una persona, che rispettiamo, ma non è la realtà“. Il vicepresidente della casa nipponica, Shuhei Nakamoto, si è detto certo “che sia Marc che sia Dani hanno spinto al 100% per ottenere il miglior risultato per il Repsol Honda Team e per tutti i nostri partner, come sempre”. Le parole di Rossi, però, non hanno innervosito solo la casa automobilistica: la Spagna, fortemente nazionalista, si è schierata in difesa dei suoi campioni, attaccando dalla pagine dei giornali (da Abc a Marca), il pilota italiano che “non sa perdere”.

Al termine della gara che ha visto Jorge Lorenzo conquistare il titolo di campione mondiale di MotoGp, infatti, il Dottore aveva sfogato tutta la sua rabbia nel corso della conferenza stampa, accusando Marc Marquez e la Honda di aver scortato il maiorchino verso il traguardo: “L’avevo capito già da giovedì che Lorenzo e Marquez mi avrebbero fatto il ‘biscottone'”.

Il j’accuse del pilota italiano ha scatenato la risposta della casa motociclistica che, in un lungo comunicato firmato dal vicepresidente Nakamoto, ha criticato fermamente le parole del Dottore: “Siamo consapevoli che è stata una giornata molto difficile per Valentino, aver condotto il campionato per 17 gare e perdere per soli cinque punti nella gara finale deve essere molto deludente. Tuttavia, dall’altra parte non possiamo accettare le forti accuse da lui indirizzate contro il nostro pilota e la Honda nelle ultime settimane e nella conferenza stampa post gara” poiché, “non ci sono prove a sostegno di tali accuse”. “Valentino è un grande campione e chiaramente una persona intelligente e quindi ci auguriamo che con il tempo, quando la polvere si sarà depositata, possa ripensare a quello che è successo ed accettare che sia stata soltanto un’altra grande gara di una stagione meravigliosa. E’ un peccato rovinarla, Marc e Dani hanno portato via punti tanto a Valentino quanto a Jorge quest’anno, questa è la natura delle gare”, ha concluso Nakamoto.

Critiche a Valentino Rossi anche sui giornali spagnoli. Il quotidiano Abc ha accusato Valentino di “non saper perdere” e di sporcare “il titolo di Lorenzo attaccando Marquez”. Pesantissimo anche il giornale Marca, che dedica la copertina a “El Rey Jorge” e definisce Valentino “Un mito nel fango“.

 

L’As parla di “vittoria impeccabile del maiorchino: non poteva finire meglio, siamo spagnoli e il titolo resta qui'” e definisce quella del Dottore, “rabbia infantile“. Il quotidiano sportivo di Madrid scrive: “Lorenzo è ‘pentacampeon’ e Rossi perde male”  ma poi pubblica un sondaggio in cui si legge che il 51,2% dei lettori crede che “Marquez abbia veramente aiutato il connazionale ai danni del Dottore”. Tra gli altri, Sport spiega che “Rossi muore uccidendo” gli avversari mentre per La Vanguardia “la leggenda cambia mano”, “Valentino perde male” e “L’Italia ingoia rabbia”.