Cinema

Dylan Dog, un film sull’indagatore dell’incubo grazie al crowdfunding

Due filmaker, autori-cult su Youtube, Luca Vecchi e Claudio Di Biagio hanno realizzato "Dylan Dog vittima degli eventi", prodotto grazie alla raccolta fondi dagli utenti del web e da chi ha deciso di contribuire mettendo a disposizione risorse, sia in termini di competenza tecnico-artistica che di beni materiali effettivi, con l'obiettivo di realizzarlo e farlo uscire free in rete

Dopo Veronica Mars un altro beniamino del grande pubblico arriverà sul grande schermo grazie al crowdfunding. È il caso Dylan Dog. Due filmaker, autori-cult su Youtube, Luca Vecchi (The Pills!) e Claudio Di Biagio, (Freaks!) hanno realizzato Dylan Dog vittima degli eventi, prodotto grazie alla raccolta fondi dagli utenti del web e da chi ha deciso di contribuire mettendo a disposizione risorse, sia in termini di competenza tecnico-artistica che di beni materiali effettivi, con l’obiettivo di realizzarlo e farlo uscire free in rete.

La pellicola, quindi, è a tutti gli effetti un progetto no-profit, che si prefigge il solo ed unico obiettivo di dar vita ad un prodotto realizzato con tutti i canoni produttivi ma a low-budget. Cose che capitano per amore di Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo nato dalla matita di Tiziano Sclavi nella seconda meta’ degli anni ’80 per la Sergio Bonelli Editore.

Luca Vecchi è sceneggiatore ma si è ritagliato anche il ruolo di Groucho, mentre Claudio Di Biagio firma la regia. L’opera sarà un lungometraggio di circa 60 minuti e avrà anche attori noti impegnati in diversi ruoli: sia Alessandro Haber (l’ispettore Bloch) che Milena Vukotic (Madame Trelkovski) hanno infatti preso parte alle riprese, pur sapendo che non era previsto un compenso, proprio per la natura peculiare del finanziamento ‘dal basso’.

Al Film Forum Festival (2-11 aprile tra Gorizia e Udine), il 9 aprile Luca Vecchi e Claudio Di Biagio racconteranno l’avventura produttiva comune proprio nei giorni in cui si sono concluse le ultime riprese. Il festival riunisce per la prima volta gli autori, registi e protagonisti delle webseries più famose e più amate dal popolo della rete per raccontare quella cineserialità letteralmente ‘esplosa’ nelle ultime stagioni sul web, e adesso richiesta dalla maggiori reti televisive che fanno a gara per accaparrarsene la programmazione.