Olimpiadi

“Grazie ChatGpt”: l’atleta ucraino Murashkovskyi dedica la medaglia alle Paralimpiadi all’intelligenza artificiale

"Ha rappresentato quindi una gran parte della mia preparazione. L'ho usato come psicologo, allenatore e a volte persino come medico", ha svelato l'atleta

Una medaglia d’argento vinta da Chatgpt. Quello del biatleta ucraino ipovedente Maksym Murashkovskyi a Tesero potrebbe essere il primo esempio di medaglia vinta dall’intelligenza artificiale. “Negli ultimi sei mesi mi sono allenato con ChatGpt“, ha dichiarato l’atleta dopo essere salito sul podio nella gara individuale maschile in cui è arrivato al secondo posto.

Analisi tattiche, tecniche: Murashkovskyi ha attribuito diversi meriti all’intelligenza artificiale, spiegando anche che ha stilato “circa la metà del piano di allenamento” e lo avrebbe anche motivato quando ne aveva bisogno. “Ha rappresentato quindi una gran parte della mia preparazione“, ha spiegato Murashkovskyi. “L’ho usato come psicologo, allenatore e a volte persino come medico“, ha aggiunto l’atleta ucraino che ha poi precisato di non pensare di poter sostituire un allenatore fisico con uno virtuale a 360 gradi, ma che “in parte accadrà sicuramente”, ha aggiunto.

In carriera Murashkovskyi aveva già conquistato una medaglia di bronzo ai Mondiali nel 2023, poi ha deciso di prepararsi ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina con un assistente “particolare“. Ecco perché ha poi dedicato il metallo alle Olimpiadi all'”allenatore virtuale“: “Non sostituirà i coach umani completamente per cinque o dieci anni. Ma in parte sì, sicuramente. È una tecnologia rivoluzionaria, ci credo, posso attribuirgli gran parte dell’importanza”.