Olimpiadi

Uno-due dell’Italia alle Paralimpiadi: Mazzel d’argento nella discesa femminile, Bertagnolli di bronzo nella maschile. Sono le prime medaglie

Lo sci alpino regala soddisfazioni agli azzurri già nel primo giorno: "Ho dato tutta me stessa", ha dichiarato la sciatrice azzurra. Per il pluricampione olimpico è invece il nono metallo totale

Subito due medaglie per l’Italia alle Paralimpiadi, entrambe nello sci alpino. La prima ai Giochi di MilanoCortina arriva da Chiara Mazzel, argento nella discesa libera. “Sono soddisfatta di questa medaglia, sono consapevole che poteva anche essere d’oro però ci ho messa tutta me stessa“. Così la sciatrice azzurra, che ha conquistato il primo metallo della delegazione azzurra ai Giochi. “Mezzo secondo di troppo ma va bene così. Sono super soddisfatta. Mi sono allenata tanto”, ha concluso la sciatrice. Circa un’ora dopo è arrivata la seconda, ancora nella discesa libera, ma nella gara maschile, con Giacomo Bertagnolli che ha conquistato il bronzo.

Soddisfatto anche Nicola Cotti Cottini, guida di Chiara Mazzel: “Partiamo subito con il botto. Brava Chiara sono molto contento, essendo Olimpiadi in casa un po’ di emozione c’è sempre, ha rotto il ghiaccio. Poteva fare qualcosa di più perché conosco Chiara e il suo potenziale. Ma da oggi in poi sarà tutto in discesa”. Mazzel è arrivata dietro di soli 48 centesimi dall’austriaca Veronika Aigner (AS3) con la guida Lilly Sammer. Terza invece la slovacca Alexandra Rexova, distanziata di 4″90, accompagnata dalla guida Sophia Polak. L’altra coppia azzurra, composta da Martina Vozza con Ylenia Sabidussi, ha invece chiuso al quinto posto (+7″99). Mazzel tornerà in gara anche in altre specialità nel corso di queste Paralimpiadi.

Per quanto riguarda invece Bertagnolli, accompagnato dalla guida Andrea Ravelli, ha vinto il bronzo sulla pista Olympia delle Tofane con il tempo di 1:18.64, con un ritardo di 2.56 secondi dall’austriaco Johannes Aigner, capace di imporsi con il tempo di 1:16.08 e un vantaggio di 2.25 sul canadese Kalle Ericsson. Per lui si tratta della nona medaglia olimpica: memorabili i quattro ori vinti tra PyeongChang 2018 (gigante e slalom) e Pechino 2022 (slalom e supercombinata).