
La storia dell'atleta di Cuneo, rimasta paraplegica dopo un incidente in montagna: durante la riabilitazione ha incontrato Emanuele Spelorzi, suo compagno nella vita e nello sport
Un grave incidente in montagna durante una gita alpinistica sul Monviso nel 2016, con la caduta di un masso che le causò l’esplosione di una vertebra, l’ha portata a vivere su una carrozzina. Ha iniziato poi a fare riabilitazione nell’Unità Spinale del Centro Traumatologico Ortopedico di Torino. Lì ha trovato l’amore e successivamente una passione condivisa per il curling in carrozzina. È la storia di Giuliana Turra, classe 1980, di Cuneo, un talento per il wheelchair curling e con una carriera sportiva di successo. Ha conseguito numerosi titoli e medaglie, il più recente quello di Campionessa d’Italia 2026 con la squadra Disval Aosta. Conosciuta per la sua precisione tecnica e la determinazione, che l’hanno resa un’atleta molto competitiva, nella vita come lavoro è un’ostetrica, “professione che amo tantissimo”.
È durante la riabilitazione che il suo destino cambia rotta e incontra Emanuele Spelorzi, atleta vincente della nazionale azzurra di wheelchair curling e attualmente suo compagno. “Mi sono avvicinata a questo sport dopo un grave incidente sul Monviso, quando, cadendo ho lesionato la spina dorsale, rendendomi paraplegica. Purtroppo in tv la nostra disciplina sportiva non viene ancora trasmessa con la dovuta attenzione che meriterebbe”, racconta a ilfattoquotidiano.it Giuliana Turra, esordiente ai Giochi Paralimpici invernali. Insieme a Giacomo Bertagnolli ed Andrea Ravelli, Turra è stata invitata nella serata del 25 febbraio 2026 del Festival di Sanremo, per promuovere le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Quello che nasce come un sentimento profondo diventa presto una passione sportiva comune da condividere insieme al compagno. Per riuscire a trascorrere più tempo insieme, Turra decide di provare l’esperienza di una competizione sul ghiaccio. “È l’inizio di una ‘seconda vita‘ fatta di raduni e complicità agonistica”, dice Giuliana. Oggi rappresenta una colonna della nazionale azzurra e della sua squadra Disva Aosta, uno dei club più forti e titolati d’Italia nel wheelchair curling, con cui è riuscita a conquistare vari titoli nazionali. Inoltre, l’atleta azzurra ha ottenuto risultati nel doppio misto, con un bronzo ai Campionati Italiani 2022 proprio insieme ad Emanuele Spelorzi. In ambito internazionale, ha avuto il merito di rappresentare con costanza l’Italia fin dai primi anni. Tra i momenti più importanti della sua carriera si deve citare la partecipazione ai Mondiali di wheelchair mixed doubles 2023 in Canada (Richmond). Qui, con Spelorzi ha conquistato la prima vittoria azzurra nel torneo battendo la Svezia 6-4.
Punta ai Giochi di Milano Cortina 2026 con una nuova consapevolezza. “Sono molto più sicura di me e tranquilla”, spiega la giocatrice di curling in carrozzina, che affronta la sfida paralimpica “senza ansia, forte di un amore nato tra le corsie d’ospedale e consolidatosi leaf dopo leaf in pista”. “Questo sport è anche la colla che tiene unita me al mio compagno di vita, anche lui atleta paralimpico, che mi ha fatto conoscere questo sport”, racconta Turra. Non pensa solo al raggiungimento di un eventuale medaglia d’oro. “Ai Giochi di Milano-Cortina”, conclude, “vorrei raggiungere l’obiettivo di rendere l’Italia più sensibile al mondo della disabilità, abbattendo anche stereotipi e pregiudizi, mentre sul campo da gioco vorrei ottenere il gradino più alto del podio”.