Calcio

“Pasalic mi ha colpito, di recente ha avuto il lutto del papà. Ci sono delle cose che non si sanno, ma devo solo ringraziarlo”: Percassi si commuove

L'amministratore delegato bergamasco ha elogiato la prova del centrocampista croato: "Dopo la partita si è detto orgoglioso di vestire questi colori e ha ringraziato la società"

“Nelle scorse settimane ha avuto il lutto del papà. Un padre che – quando portammo Mario a Bergamo dal Chelsea – fu il primo a essere convinto e credeva nell’Atalanta. Ci sono delle ricorrenze, delle cose che non si sanno, ma io posso solo ringraziare lui e la famiglia”. Così Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, su Mario Pasalic dopo l’impresa della Dea contro il Borussia Dortmund ai playoff di Champions League. Il club nerazzurro aveva perso 2-0 in Germania all’andata e ha poi ribaltato tutto a Bergamo, vincendo 4-1 grazie al rigore di Samardzic al 98esimo, conquistando la qualificazione agli ottavi.

Una prestazione super della squadra di Raffaele Palladino, con Mario Pasalic sugli scudi. Il centrocampista croato – ormai un veterano in casa Atalanta (è a Bergamo dal 2018/19) – è stato dominante per qualità, intensità e personalità. “A me lui ha colpito domenica. Dopo la partita si è detto orgoglioso di vestire questi colori e ha ringraziato la società. Noi abbiamo bisogno di giocatori che siano al 100% dedicati all’Atalanta, con la testa e con il cuore. Mario è stato un giocatore decisivo in tantissimi frangenti, ma davvero stasera (ieri, ndr) il livello di prestazione di ciascuno è stato elevatissimo”.

Percassi ha definito quella dell’Atalanta come la seconda gara più emozionante della sua gestione, dopo la finale vinta a Dublino contro il Bayer Leverkusen in Europa League nel 2024. “Questa impresa è poco dietro a quella di Dublino, ma solo perché a Dublino abbiamo conquistato un trofeo. Questa sera è stata fatta la partita perfetta“, ha proseguito l’amministratore delegato del club.

L’Atalanta è questa cosa qui“, ha proseguito. Poi l’elogio a Raffaele Palladino. Da quando c’è lui, l’Atalanta ha conquistato la semifinale di Coppa Italia, è agli ottavi di Champions League e viaggia a ritmo scudetto in campionato. “Palladino è un predestinato, ha saputo toccare le corde giuste – ha proseguito Percassi -. È stata una partita straordinaria in una serata straordinaria, col pubblico a sostenerci dal primo all’ultimo minuto. Fin dal rientro in albergo, all’andata a Dortmund, allenatore e giocatori erano convinti di non essersi espressi al meglio”.

Infine, spazio all’emozione: “Sì, sono commosso perché in questi anni abbiamo vissuto tante partite gloriose ma quello che emerso davvero questa sera è l’Atalanta – ha concluso l’ad -. Anche in questi mesi in cui ci sono state difficoltà tra chi ha espresso supporto e chi ha storto il naso. Noi dobbiamo saper lavorare anche negli errori con grande umiltà e grande convinzione“.