
L'attaccante nigeriano ha segnato il gol decisivo del 3-1, ma non ha festeggiato: "Abbiamo anche giocato male, pure con l'uomo in più, non c'era necessità"
“Perché non ho esultato per la mia rete? Non c’era bisogno di esultare”. Così Victor Osimhen nell’immediato post Juventus–Galatasaray, finita 3-2 in favore dei bianconeri, che però sono stati eliminati dalla Champions League. La formazione italiana era reduce infatti dalla sconfitta per 5-2 dell’andata ed era riuscita nell’impresa di rimontare fino al 3-0, salvo poi cedere ai supplementari. A segnare la rete del 3-1 decisiva è stato proprio Victor Osimhen, ex attaccante del Napoli e obiettivo della Juventus già a gennaio ma anche per i prossimi mesi. Un gol importantissimo quello segnato dal nigeriano al 105′, ma nessuna esultanza. Osimhen è rimasto impassibile, fermo e ha solo abbracciato i compagni. “Penso sia importante rispettare un uomo al quale ho voluto bene e ha avuto una parte importante nella mia carriera, parlo ovviamente di Spalletti“, ha spiegato il nigeriano.
Spalletti sì, ma anche tanta rabbia per la prestazione decisamente negativa del Galatasaray, che in superiorità numerica ha subìto la rimonta fino al 3-0: “Abbiamo anche giocato male, pure con l’uomo in più, non c’era la necessità di festeggiare la rete, non sono quel calciatore che nasconde le emozioni. Ho visto tutta questa gente che applaudiva la Juve, Sono però contento della vittoria e di aver passato il turno”, ha spiegato l’ex attaccante del Napoli.
In tanti avevano inizialmente pensato a questioni legate al mercato. Victor Osimhen è infatti oggetto dei desideri della Juventus da diverse sessioni, lo è stato anche nell’ultima e con ogni probabilità lo sarà anche nella prossima sessione estiva, dove i bianconeri saranno alla ricerca di un numero nove. Già a gennaio il club torinese voleva un nuovo attaccante: i nomi sul tavolo erano tanti, ma alla fine non è arrivato nessuno. E ora si pensa a Osimhen per l’estate.
Lo stesso attaccante nigeriano – a proposito di ciò – aveva dichiarato nei giorni scorsi: “La Juventus è uno dei club più importanti, ricco di storia e ha un sacco di leggende che hanno giocato per questo club. Penso che quando mi hanno parlato, ero desideroso di venire prima che si presentasse il Galatasaray. C’erano un po’ di ostacoli e purtroppo questo trasferimento non si è realizzato. Sarebbe un privilegio rappresentare la Juventus. Adesso sono felice nel club dove sono. Per il futuro non so cosa potrà accadere, il 90% dei giocatori in tutto il mondo vorrebbero giocare nella Juventus”.