Olimpiadi

Israele ha ritirato la propria squadra di bob a 4 dalle Olimpiadi: “Ci hanno mentito”

Su Instagram si è espresso Edelman, spiegando che vista la posizione in classifica "era più importante per noi che la nostra riserva avesse l'opportunità di competere ai Giochi".

Un po’ a sorpresa la squadra israeliana di bob a 4 non ha completato la gara in programma oggi, essendo stata squalificata dai suoi stessi funzionari olimpici israeliani. In una dichiarazione al Times of Israel, il Comitato Olimpico Israeliano ha dichiarato di aver squalificato la squadra dalla competizione dopo che uno dei suoi atleti ha mentito ai funzionari olimpici per consentire al suo compagno di squadra, Ward Fawarseh, di gareggiare al suo posto.

Dopo le prime due manche di sabato, la squadra israeliana – già indirettamente al centro delle polemiche dopo il fuorionda Rai – era all’ultimo posto con il quartetto composto da AJ Edelman, Menachem Chen, Uri Zisman e Omer Katz. Stamattina sarebbero dovuti scendere in pista Edelman, Chen, Fawarseh e Katz, con Fawarseh al posto di Zisman: sarebbe stato il primo atleta druso olimpico israeliano e alla competizione era iscritto come riserva.

“Secondo il regolamento, questo è consentito solo se uno degli atleti è infortunato o malato“, ha dichiarato il Comitato Olimpico Israeliano. “Per rendere possibile ciò, uno dei membri della squadra, Zisman, incoraggiato dai compagni, ha dichiarato di non sentirsi bene. Si è persino sottoposto a una visita medica e ha firmato una dichiarazione giurata affinché il Comitato Olimpico potesse richiedere l’approvazione per una sostituzione“. Ha poi ammesso “al capo della delegazione di aver agito in modo improprio. Ciò ha costretto il Comitato Olimpico Israeliano a ritirare la richiesta e a squalificare la squadra“. Su Instagram si è espresso Edelman, spiegando che vista la posizione in classifica “era più importante per noi che la nostra riserva avesse l’opportunità di competere alle Olimpiadi”.

Come accennato, già ieri la squadra israeliana di bob era stata indirettamente al centro dei media per un fuorionda su Rai2. In apertura di diretta si è infatti sentita una voce dire: “Evitiamo l’equipaggio numero 21, che è quello dell’israeliano”. Poi si sente anche un “no perché“, sfumato prima dell’inizio della telecronaca. E poi le scuse in diretta.