Olimpiadi

Rilevato un batterio nei filtri dello stadio del fondo a Tesero: le analisi escludono rischi

Nella zona in questione sono state individuate tracce di Coxiella burnetii, ma gli esami degli scorsi giorni hanno dato esito negativo

Nei filtri dell’impianto di aerazione di alcune aree dello stadio del fondo di Tesero sono state individuate tracce di Coxiella burnetii, batterio comunemente presente in ambienti rurali e in prossimità delle stalle e che, nelle concentrazioni riscontrate, non comporta comunque rischi per la salute. A riferirlo è ildolomiti.it.

Si tratta dell’agente responsabile della febbre Q, un’infezione che può manifestarsi con sintomi simili a quelli influenzali. Le analisi ripetute nei giorni scorsi, condotte con le stesse modalità dei giorni precedenti, hanno dato esito negativo su tutti i campioni esaminati, escludendo quindi qualsiasi situazione di pericolo.

Il Dipartimento di prevenzione di Asuit ha precisato che la diffusione del batterio è tipica dei contesti agricoli legati alla presenza di animali da allevamento e che la sua rilevazione non rappresenta un rischio né per gli atleti né per il personale o il pubblico.

I monitoraggi ambientali attivati in vista delle Olimpiadi in Val di Fiemme stanno dunque confermando l’efficacia del sistema di controllo e prevenzione predisposto. Nelle aree di gara, le cosiddette “venue”, era comunque attivo il presidio Nbcr (nucleare, biologico, chimico e radiologico), un servizio specialistico finalizzato a prevenire, individuare e gestire tempestivamente eventuali criticità per la salute e la sicurezza.

Il gruppo specializzato del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento, dotato di strumentazioni avanzate, svolge verifiche e rilevazioni costanti e, qualora necessario, interviene con misure di protezione in collaborazione con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e la Croce rossa italiana del Trentino. L’attività è coordinata con il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna e con il Dipartimento di Prevenzione di Asuit. I controlli interessano aria, acquedotti e rete fognaria, mentre sul fronte sanitario è garantito un monitoraggio continuo attraverso il raccordo con Trentino emergenza. Ad eccezione delle minime tracce di Coxiella burnetii, nelle verifiche effettuate negli ultimi giorni non sono emerse ulteriori criticità di rilievo.