
La giapponese ha vinto la medaglia d'argento nel singolo femminile e ha poi rivelato: "Erano le mie ultime Olimpiadi"
Era la favorita nel pattinaggio artistico di figura alle Olimpiadi di Milano–Cortina 2026, ma la giapponese Kaori Sakamoto ha vinto “soltanto” la medaglia d’argento nel singolo femminile che si è disputato ieri sera, 19 febbraio. L’oro è andato alla statunitense Alysa Liu, mentre la 25enne è arrivata seconda dopo un errore. Errore a cui probabilmente ha pensato anche a fine gara, quando è scoppiata a piangere.
In quel momento – nella fase peggiore del “dramma sportivo” vissuto dall’atleta giapponese – un cameraman si è avvicinato per immortalare le lacrime. A quel punto è intervenuta la statunitense Amber Glenn, quinta in classifica e connazionale della vincitrice, che ha ostacolato la visuale al cameraman, chiedendogli di andare via. Una forma di “protezione” a bordo pista nei confronti della collega, che in quel momento pensava all’errore che le è costato l’oro.
Su Tiktok poi l’americana, che si è fermata a proteggere la collega, ha scritto: “So che è il loro lavoro, ma si è messo in mezzo quando aveva chiaramente bisogno di spazio, è folle”. Sakamoto è poi di nuovo scoppiata a piangere vistosamente anche dopo la cerimonia di premiazione sul podio. Successivamente Sakamoto ha rivelato che queste erano le ultime Olimpiadi a cui partecipava, nonostante la giovane età: la giapponese quindi chiude la sua carriera a cinque cerchi con 3 argenti, un bronzo, ma con zero ori.