
Il difensore bianconero era stato espulso dopo la simulazione di Alessandro Bastoni nel match tra i bianconeri e l'Inter
A distanza di quasi una settimana, il caso Bastoni–Kalulu continua a far parlare di sé. La Juventus ha infatti chiesto la grazia a Gabriele Gravina, presidente della Figc, per Pierre Kalulu. Dopo l’espulsione subita nella sfida di San Siro contro l’Inter, giudicata ingiusta anche dall’AIA, il club bianconero ha fatto ricorso per rimuovere la squalifica del difensore francese.
La richiesta, però, è stata respinta e di conseguenza il club bianconero ha chiesto la grazia direttamente al presidente della FIGC Gabriele Gravina con l’obiettivo di porre riparo a un torto acclarato. L’obiettivo era quello di riaverlo a disposizione già sabato nella sfida con il Como, ma Gravina ha risposto con un secco no. A proposito di grazia, c’è già il precedente che riguarda Romelu Lukaku: ai tempi dell’Inter, l’attaccante belga fu “graziato” da Gravina dopo una doppia ammonizione presa per alcuni insulti razzisti.
Non sarebbe infatti la prima volta che la FIGC interviene a riguardo. Nell’aprile 2023 infatti il presidente Gravina aveva concesso la grazia a Romelu Lukaku, dopo l’espulsione ricevuta nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia proprio contro la Juventus. L’attaccante aveva ricevuto la seconda ammonizione per alcuni cori razzisti arrivati dal settore ospiti occupato dai tifosi della Juventus. Un episodio che aveva visto Gravina concedere la grazia “in via eccezionale e straordinaria“. Anche all’epoca il ricorso da parte dell’Inter era stato respinto.