
"Presidiano le sedi di gara con anfibi da ordine pubblico al posto di calzature tecniche, costretti a resistere per ore sotto 0 con equipaggiamenti tutt’altro che all’altezza del contesto alpino", afferma il Siaf
Dopo il caso dei poliziotti con divise e attrezzature non adeguate alla neve (con il Viminale che è “corso ai ripari” distribuendo buoni da 150 euro), arriva anche quello della Guardia di Finanza. Il sindacato Siaf, infatti, denuncia per i finanzieri operativi ai Giochi Olimpici Milano-Cortina “dotazioni insufficienti e inadeguate per affrontare temperature che oscillano tra i -10 e i -20 gradi“.
“Mentre l’Italia si mette in vetrina davanti al mondo, i finanzieri presidiano le sedi di gara con anfibi da ordine pubblico al posto di calzature tecniche da montagna, con guanti e calze termiche forniti con il contagocce, costretti a resistere per ore sotto zero con equipaggiamenti tutt’altro che all’altezza del contesto alpino”, spiega il sindacato. Il Siaf ha effettuato dei sopralluoghi nelle principali aree operative dei Giochi, verificando le condizioni in cui opera il personale della Guardia di Finanza impiegato in alta quota. Quello che è emerso “è sconfortante“, spiega il sindacato sottolineando che le loro precedenti denunce (di dicembre 2025 e gennaio 2026) sono rimaste “sostanzialmente inascoltate“.
“È inaccettabile che i nostri uomini debbano difendere una manifestazione olimpica patendo il freddo con dotazioni da ordine pubblico urbano. Abbiamo avvisato l’Amministrazione per tempo, con lettere ufficiali, e in risposta abbiamo ricevuto solo rassicurazioni che la realtà sul campo ha smentito clamorosamente. I finanzieri non sono comparse di una cerimonia: sono professionisti che meritano rispetto e tutela, anche e soprattutto quando le temperature scendono a venti gradi sotto zero”, dichiara Eliseo Taverna, segretario generale del Siaf.
Secondo quanto rende noto il sindacato è “ancora più amara” la condizione degli agenti in abiti civili addetti ai servizi di protezione e scorta: “A differenza di altre Forze di Polizia che hanno ricevuto forniture mirate o buoni acquisto adeguati, i finanzieri sono stati lasciati soli, costretti a metter mano al portafoglio di tasca propria per non patire il freddo durante il servizio”, aggiunge il Siaf che chiede risposte immediate e un contributo straordinario per abbigliamento. “Non è accettabile che chi rappresenta lo Stato in una manifestazione di portata mondiale debba farlo al freddo, per giunta pagando di proprio”, conclude il sindacato.