Olimpiadi

La coppia Conti-Macii, i due ex fidanzati insieme sul ghiaccio: “Ci aspettavamo andasse meglio, ormai non si torna indietro”

I due si sono lasciati nel 2023 ma sono rimasti coppia nel pattinaggio di figura proprio per Milano-Cortina 2026. Lunedì sera hanno chiuso la loro Olimpiade con la sesta posizione dopo il programma libero

Si sono lasciati fuori dalla pista. Sul ghiaccio, invece, non si sono mai separati. In uno sport in cui fiducia e sintonia valgono quasi più della tecnica, Sara Conti e Nicolò Macii hanno scelto di restare coppia sul ghiaccio anche dopo il 2023, quando si sono lasciati. Macii si sposa a fine agosto e Sara è tra gli invitati, insieme al pattinatore spagnolo Tim Dieck, suo nuovo fidanzato. Ma sono rimasti insieme a livello professionale per sognare una medaglia ai Giochi olimpici di MilanoCortina. Una l’hanno già vinta: quella di bronzo nel team event. La loro gara, quella tra le coppie di artistico, non è andata però come speravano: hanno chiuso al sesto posto.

Ottavi dopo il programma corto, gli azzurri erano chiamati alla rimonta nel libero. La loro esibizione è stata però segnata da qualche errore che ha impedito l’assalto al podio, ma è comunque valsa il recupero di due posizioni in classifica. La gara è stata vinta dai giapponesi Miura/Kihara, capaci di risalire dal quinto posto del corto grazie a un programma libero da record che li ha portati in testa. Seconda posizione per i georgiani Metelkina/Berulava, che hanno scavalcato i tedeschi Hase/Volodin, terzi. Dodicesimo posto finale per l’altra coppia azzurra, Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini.

Al termine della gara, Conti e Macii hanno mostrato lucidità e un pizzico di rammarico: “Siamo contenti, non c’è nulla da dire. Sicuramente ci aspettavamo che andasse meglio però ormai non si torna indietro”, ha spiegato Sara Conti. Le ha fatto eco Macii: “Tanti dei nostri avversari arrivati a medaglia stasera erano già alla seconda o alla terza partecipazione olimpica. Noi eravamo lì a giocarci la medaglia, con il season best saremmo stati tranquillamente secondi, ed eravamo alla nostra prima Olimpiade. Quindi non possiamo essere tristi”. Macii ha poi sottolineato le difficoltà del percorso: “Poteva andare meglio, però è sport. Le variabili erano tante, non abbiamo mai fatto una gara di fila all’altra, è stato un percorso difficile, abbiamo fatto venti giorni senza pause. Abbiamo bisogno di staccare un attimo e non abbiamo neanche festeggiato la medaglia di bronzo. Adesso la festeggeremo. Chiaro che ne volevamo un’altra, perché ci stava, ma intanto una ce l’abbiamo e nessuno ce la toglie”.

Anche Conti guarda avanti con serenità: “Torniamo a casa contenti e fieri di quello che abbiamo fatto. Fino a un mese fa non eravamo nemmeno sicuri di poterci essere, quindi sono orgogliosa di noi”. Poi una pausa, per rifiatare e capire il futuro. “Io ho un matrimonio da finire di organizzare”, ha ricordato Macii. Sul ghiaccio restano una coppia. Fuori, la vita ha già preso strade diverse.