
Un'impresa quella della giovanissima italiana, che il 6 novembre 2025 era andata incontro a un brutto infortunio
Il dolore di un crociato che si rompe. Un dramma per uno sportivo, un dolore che abbatterebbe chiunque. O quasi. Non Flora Tabanelli, 18enne sciatrice freestyle che ha vinto il bronzo nella finale di finale Big Air freeski donne. Un’impresa quella della giovanissima italiana, che il 6 novembre 2025 si è lesionata il legamento crociato.
Poi la decisione di puntare sulla terapia conservativa e la riabilitazione al J Medical. La sua partecipazione a Milano–Cortina era a rischio. Oggi ha vinto la prima medaglia olimpica della sua carriera. La prima della storia dell’Italia nello sci freestyle. Lo ha fatto in una tempesta di neve, in una gara che è stata anche posticipata per le condizioni meteo.
Tabanelli era partita con il sesto tempo di qualificazione e ha subito centrato un double 1440 pulitissimo, piazzandosi subito al terzo posto alla pari con la campionessa cinese Eileen Gu. Davanti a loro l’austriaca Wolf e la canadese Oldham. Tabanelli si conferma anche nella seconda run, dietro alla canadese Oldham e alla britannica Muir. Al terzo salto rischia e prova il tutto per tutto: un 1600 double da 94.25 punti, il punteggio migliore di tutta la finale sul singolo salto. Il pubblico esplode, la acclama. Lei sorride, con lo sguardo di chi ha compiuto un’impresa. Un’altra, a distanza di un giorno dalla seconda di Federica Brignone.
Per Flora Tabanelli vengono tenuti il secondo e il terzo salto: il punteggio totale (178.25) basta per uno storico bronzo olimpico. È la 23esima medaglia azzurra ai Giochi di Milano Cortina 2026 (in 10 discipine diverse), alle spalle di Oldham, alla sua seconda medaglia dopo il bronzo nello slopestyle a Livigno, e della cinese Eileen Gu, oro nel big air a Pechino 2022.