Olimpiadi

La Finlandia sospende l’allenatore di salto con gli sci: “Ha problemi con l’alcol”

Il coach si sarebbe pentito: "Vorrei scusarmi con tutta la squadra finlandese, con gli atleti e anche con i tifosi. Auguro alla squadra di concentrarsi sui giochi e di continuare a lavorare bene"

L’allenatore della nazionale finlandese di salto con gli sci, Igor Medved, ha lasciato Predazzo e i Giochi invernali di MilanoCortina. A quanto si apprende il Comitato olimpico finlandese avrebbe comunicato al coach la decisione di richiamarlo in patria “per comportamenti ritenuti contrari alle regole e ai valori della squadra“. “Medved è tornato a casa oggi (giovedì). Si tratta di problemi legati all’alcol. Prendiamo sempre sul serio la violazione delle regole da parte della squadra e reagiremo in fretta”, ha dichiarato il team manager finlandese Janne Hänninen in una dichiarazione del Comitato Olimpico.

Secondo quanto riportato da hs.fi, Medved si è pentito di ciò che ha fatto: “Vorrei scusarmi con tutta la squadra finlandese, con gli atleti e anche con i tifosi. Auguro alla squadra di concentrarsi sui giochi e di continuare a lavorare bene. Non commenterò ulteriormente la questione”, ha detto Medved. Il direttore della squadra olimpica finlandese Janne Hänninen – contattato telefonicamente dalla testata finlandese – ha dichiarato di essere stato informato del fatto mercoledì e di aver subito preso provvedimenti. Hänninen ha affermato che il comportamento di Medved è “contrario alle regole e ai valori della nostra squadra”. Nel comunicato stampa, Hänninen ha affermato che i problemi sono legati al consumo di alcol.

“Nella squadra non abbiamo tolleranza zero per l’alcol“, spiega Hänninen, che ha chiarito inoltre che Medved non ha consumato alcolici durante l’orario di lavoro. “La cosa più importante in questa situazione è che gli atleti e l’attuale staff tecnico siano tranquilli. Le competizioni sono appena iniziate, quindi l’attenzione di tutti dovrebbe rimanere esclusivamente sullo sport“, ha concluso Hänninen. “A volte succedono cose spiacevoli e vanno affrontate, ma l’attenzione resta sullo sport.”