
Il duro sfogo del tecnico del Napoli, dopo la sconfitta con il Como ai calci di rigore che ha sancito l'uscita dalla Coppa Italia. L'attacco agli arbitri e la lamentale sugli infortunati
“Rocchi deve migliorare i suoi arbitri”. Inizia così il duro sfogo di Antonio Conte dopo la partita del suo Napoli, persa contro il Como ai calci di rigore 6-7 dopo i 90 minuti regolamentari, terminati sul punteggio di 1-1. La squadra partenopea ora si ritrova fuori anche dalla Coppa Italia.
Nel post-partita della sfida, Conte ha dichiarato in esclusiva a “Coppa Italia Live” su Italia 1: “Non andiamo a parlare sempre di discorsi arbitrali perché ogni partita c’è sempre qualcuno che si lamenta, non è una buona stagione per arbitri e VAR. Mi auguro possano trovare qualcosa per migliorare la situazione, perché sono tutti a lamentarsi, bisogna cercare di migliorare: come lo facciamo noi con le nostre squadre, anche Rocchi deve migliorare i suoi arbitri e il VAR. Troppe lamentele, non fa bene al calcio”.
Antonio Conte fa riferimento alle polemiche, scaturite nel corso della partita, a causa di due interventi di Jacobo Ramón, difensore del Como, ai danni di Rasmus Højlund: nel primo caso l’attaccante partenopeo, lanciato a rete, era stato fermato fallosamente dal difensore della squadra di Cesc Fabregas. In quanto fallo da ultimo uomo, il difensore sarebbe dovuto essere espluso, ma l’arbitro ha estratto solo il cartellino giallo. Nel secondo intervento, sempre Ramón avrebbe abbattuto di nuovo Højlund, ma in questo caso l’arbitro non ha punito il giocatore del Como con il secondo giallo, che avrebbe sancito la sua espulsione per somma di cartellini.
Conte, però, preferisce tornare alla partita: “Non era assolutamente semplice contro un Como in totale organico, con 10 giorni di pausa. Noi venivamo da una partita giocata tre giorni fa in 10 contro 11, abbiamo perso anche McTominay. Questi ragazzi vanno solamente elogiati, stiamo andando oltre le nostre potenzialità attuali, oggi abbiamo veramente poche risorse, che non c’entrano niente con l’ambizione che avremmo voluto”.
Poi, a una domanda sull’obiettivo Scudetto, con il Napoli fuori da tutte le coppe, Conte ha sbottato contro lo studio tv: “Con una partita a settimana il Napoli può tornare a lottare per lo Scudetto? Che domanda è? Parliamo di infortuni, come fai a prevedere l’infortunio di Di Lorenzo? Quello di Lukaku che si è staccato il tendine? Quello di De Bruyne che si è staccato il tendine della gamba operata? Dobbiamo andare al santuario a fare una preghiera e a sperare”. Infine un altro attacco: “Voi parlate di Scudetto, ci sono 9 punti di distacco e noi abbiamo problematiche serie. Cerchiamo di essere seri anche nelle domande e nelle considerazioni altrimenti diventiamo ridicoli su tutto”.