
LA GUIDA OLIMPICA - Pista corta, curve strettissime e atleti che gareggiano a distanza ravvicinata: in questa disciplina il ghiaccio diventa sinonimo di sorpassi, cadute e colpi di scena
La disciplina più imprevedibile dei Giochi Olimpici è diventata (senza volerlo) un tormentone televisivo e poi un meme. L’istantanea più iconica è quella di Steven Bradbury, l’australiano capace di vincere un oro dopo che tutti i suoi avversari caddero nell’ultima curva. Ventiquattro anni dopo l’impresa di Salt Lake City, l’affascinante short track sarà presente anche a Milano-Cortina.
Che cos’è lo short track
Pista corta, curve strettissime e atleti che gareggiano contemporaneamente a distanza ravvicinata. Rispetto alle altre discipline di pattinaggio, lo short track si distingue per il suo formato: le dimensioni ridotte della pista (111,12 metri) rendono questa disciplina intesa e impronosticabile fino all’ultimo metro. Chi gareggia pattina uno al fianco dell’altro: in questo modo i colpi di scena sono inevitabili. E anche chi non è mai stato in testa può comunque arrivare primo all’ultimo giro. Cadute, squalifiche e sorpassi: nello short track non esistono certezze.
Perché lo short track è unico nel suo genere
Gli atleti coinvolti – che partono tutti insieme (partenza definita “mass start”) – non gareggiano contro il tempo. Ma vince chi arriva primo. Il contatto, ovviamente regolamentato, è parte integrante della disciplina. La spinta, il cambio di corsia pericoloso (detto “cross-back”) e la chiusura forzata durante un tentativo di sorpasso sono comportamenti sanzionabili. Un’infrazione pericolosa – a seconda della gravità – può portare alla squalifica dalla singola gara (penalty), al Yellow Card (esclusione dall’intero evento) o al Red Card (esclusione dall’intera competizione). Se un atleta viene ostacolato irregolarmente i giudici possono farlo avanzare al turno successivo anche senza essere arrivato tra i primi classificati.
La staffetta
Nessun testimone. Nella staffetta sul ghiaccio il passaggio del testimone avviene con una spinta fisica. Chi finisce il giro, infatti, spinge il proprio compagno di squadra che entra in campo.
Gli eventi a Milano-Cortina
Alla Milano Ice Skating Arena saranno nove le competizioni di questa disciplina: quattro per gli uomini (500, 1000, 1500 metri e 5000 metri staffetta), quattro per le donne (500, 1000, 1500 metri e 3000 metri staffetta) e la staffetta mista.
Simbolo di orgoglio nazionale e parità di genere
Non solo sport e semplici meme. Oltre la competizione e lo show, lo short track è diventato simbolo di orgoglio nazionale in Asia Orientale. Corea del Sud e Cina, infatti, hanno trasformato i loro successi ai Giochi in esempi e modelli di eccellenza per le nuove generazioni.