
È tutto pronto per la cerimonia che inaugurerà questa sera le Olimpiadi invernali allo stadio San Siro di Milano, tra dettagli ancora top secret e numeri da capogiro
Dopo aver attraversato l’Italia entusiasmando migliaia di persone che l’hanno accolta con gioia e grande partecipazione, la fiamma olimpica è approdata a Milano nella giornata di ieri. Oggi, 6 febbraio, c’è ancora un ultimo tratto di strada da compiere prima di arrivare allo stadio San Siro, che questa sera ospiterà la cerimonia inaugurale dei giochi invernali di Milano-Cortina. Al Meazza, che per l’occasione è stato rinominato Milano San Siro Olympic Stadium, è tutto pronto per lo spettacolo che darà ufficialmente il via alle gare. Ecco quel che c’è da sapere sull’evento che verrà seguito da oltre 2 miliardi di persone a livello mondiale.
La cerimonia d’apertura di Milano-Cortina 2026 si preannuncia storica, in quanto diffusa in modo simultaneo su più località, in un abbraccio collettivo che celebrando l’unicità italiana e il made in Italy unirà la metropoli meneghina alle vette di Cortina, Livigno e della Val di Fiemme. Un evento capace di “fondere le sedi Olimpiche e le Alpi in uno spirito metropolitano, nel nome dello sport, della pace e della fratellanza tra i popoli”. Al di là delle distanze geografiche, ogni atleta si sentirà, ovunque si trovi, protagonista del momento.
Un evento di tale portata non può che contare su numeri imponenti: si parla di circa 1200 performer volontari coinvolti e un cast proveniente da 27 Paesi diversi con età comprese tra i 10 e i 70 anni. 5000 gli atleti che sfileranno, e ci saranno anche ospiti di altri sport non prettamente invernali: dai campioni del mondo del volley azzurro Giannelli, Anzani, Porro, Danesi, Egonu, Cambi, agli ex calciatori Franco Baresi e Beppe Bergomi. 500 sono invece i musicisti impiegati nelle colonne sonore dello spettacolo, e 1400 i costumi differenti indossati sul palco. 1000, infine, gli oggetti di scena.
Ma che cosa aspettarsi esattamente dalla cerimonia inaugurale? Molti dettagli restano ancora riservati a poche ore dalla messa in scena, ma sappiamo che saranno tre i momenti chiave, a cominciare dalla sfilata delle 92 delegazioni giunte da tutto il mondo e aperta dagli atleti italiani rappresentati da Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Federica Brignone e Amos Mosaner. È la prima volta che il Paese ospitante sfoggia 4 portabandiera. Seguirà poi l’accensione del braciere. Anzi, dei due bracieri: uno all’Arco della Pace di Milano (si vocifera per mano di Alberto Tomba), l’altro in Piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo. Entrambi in alluminio, il loro design richiama i “nodi” di Leonardo Da Vinci, che l’artista utilizzava per rappresentare l’equilibrio tra l’uomo e l’ambiente. A quel punto, quando le fiamme illumineranno il cielo sopra Milano e Cortina, prenderanno ufficialmente il via le Olimpiadi invernali 2026.
La cerimonia sarà arricchita dalla presenza di personalità di spicco della musica e del cinema. Da Mariah Carey che, come mostra un video circolato nelle scorse ore e proveniente dalle prove, dovrebbe intonare “Nel blu, dipinto di blu” tra luci blu e scenografia dai toni freddi, ad Andrea Bocelli con il “Nessun dorma” della Turandot, e Laura Pausini, alla quale è affidato l’Inno di Mameli, passando per Pierfrancesco Favino, Matilda De Angelis e Sabrina Impacciatore fino a Tom Cruise. Ci sarà pure Ghali, che nelle ultime ore ha scritto sui social un messaggio in risposta alle polemiche politiche legate proprio alla sua presenza: “So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero”. Il rapper ha lasciato intendere anche quel che avrebbe dovuto fare in un primo momento a San Siro: “So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia”. Cosa farà a questo punto Ghali sul palco? Pare sarà affiancato da un coro di voci bianche, per il resto bisogna attendere la performance di stasera.
Che suono avranno le Olimpiadi invernali 2026? Come si legge su Il Secolo d’Italia, “la colonna sonora viaggia tra Verdi, Rossini e Puccini, trasformata per le nuove generazioni, ma ci sarà spazio anche per Raffaella Carrà che sfocerà nel ‘Vincerò’”. Il volo di Icaro aprirà invece le danze con ballerini bianchi circondati dal nero: “Sarà un tributo a Giorgio Armani, l’uomo che ha lavorato una vita per il made in Italy”, ma non mancherà un omaggio anche a Valentino.
Un evento di simile portata richiama la presenza anche di figure istituzionali. Se il presidente della Repubblica Sergio Mattarella avrà il compito di dichiarare ufficialmente aperti i Giochi di Milano-Cortina 2026, tra gli altri nomi attesi figurano il segretario dell’Onu Antonio Guterres, il vicepresidente americano J.D. Vance (con tre agenti non operativi dell’Ice) e il segretario di Stato americano Marc Rubio. E ancora i pasdaran con la squadra iraniana, il principe Alberto di Monaco e Charlene con i figli, i gemelli Jacques e Gabriella. Dal Regno Unito la Principessa Anna con il marito Sir Timothy Laurence e la figlia Zara Tindall, mentre dalla Svezia Re Carlo XVI e la Regina Silvia di Svezia. Altre figure di spicco raggiungeranno il Bel Paese per seguire gare specifiche, come Re Willem-Alexander e la figlia Principessa Amalia che arriveranno dai Paesi Bassi per le gare di pattinaggio; per la Spagna ci saranno Re Felipe VI, la moglie Letizia e le figlie Leonor e Sofia, mentre la Principessa Elisabetta giungerà in rappresentanza del Belgio. Completano l’elenco i reali norvegesi, e si parla della presenza dell’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani, Macron e i duchi di Cambridge, William e Kate.
Non è troppo tardi per decidere di assistere dal vivo alla cerimonia d’apertura. Nel momento in cui scriviamo, consultando la sezione “tickets” del sito ufficiale di Milano-Cortina risultano disponibili ancora diverse tipologie di biglietto. Sold out la più “economica”, quella da 260 euro che corrisponde al terzo anello. Ci sono invece posti liberi per la categoria C (700 euro), B (1400 euro) e A (2026 euro). Il sold out a San Siro pare non sia stato raggiunto, per questo la Fondazione Milano-Cortina ha lanciato una nuova promozione che, attraverso un codice ad hoc, permette di comprare due biglietti al prezzo di uno. A differenza di altre promo lanciate nelle scorse settimane, questa è svincolata da qualsiasi tipo di requisito di età. Una mossa che punta alla corsa al biglietto dell’ultimo momento per cercare di riempire il più possibile gli spalti. Come riporta Repubblica in data 4 febbraio, infatti, a fronte di dati ufficiali non ancora diffusi, ne sarebbero stati venduti circa 50mila, con la speranza di arrivare alla cerimonia inaugurale a quota 60mila biglietti a pagamento “su 80 mila persone che assisteranno o parteciperanno all’apertura dei Giochi”.
Per non perdersi nemmeno un minuto del grande evento, l’appuntamento è dalle 19:50 su Rai 1 che trasmetterà integralmente l’apertura dei giochi, in streaming gratuito su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, canale disponibile in streaming su HBO Max, Discovery+, Dazn, TIMvision e Prime Video Channels. La chiusura è prevista per le ore 23. A guidare la telecronaca della serata saranno il vicedirettore di RaiSport Auro Bulbarelli e lo scrittore Fabio Genovesi.