
Negli ultimi giorni è scattata una frenetica corsa per riempire gli spalti del Meazza: promozioni in extremis, biglietti a prezzi stracciati per i volontari, pacchetti per sponsor e politici. Nonostante tutto, fino a giovedì non era ancora stato raggiunto il sold out
Salvate “il più grande spettacolo della storia” dal rischio di mostrare al mondo disarmanti buchi vuoti negli spalti di San Siro. In un’Olimpiade presentata come l’evento più sostenibile, “adrenalinico”, nonché “vibrante e dinamico” di sempre, dove gli aggettivi si sprecano al punto da renderli un rituale ormai logoro, la preoccupazione di non arrivare al sold out per la cerimonia d’apertura serpeggia da giorni tra gli organizzatori di Fondazione Milano Cortina 2026. Le voci che circolavano fino a poche ore fa riguardavano circa 10 mila biglietti non venduti, al netto di quelli che gli sponsor si sono procurati e hanno distribuito attraverso i propri canali. Per questo ciò che manca per la serata inaugurale nella Scala del calcio è stato messo a disposizione in una colossale riffa, con scadenza alle ore 20 del 6 febbraio 2026.
Dapprima Fondazione Mico ha messo in vendita i ticket del terzo anello con la formula del “compri 2 e paghi 1”, a beneficio dei minori di 26 anni. Così con il prezzo di 260 euro si potevano acquistare due tagliandi, con un costo di 130 euro l’uno. “Questo è il momento giusto di raddoppiare le emozioni! Con l’Opening Ceremony promo potrai assistere alla cerimonia di apertura a Milano acquistando due biglietti al prezzo di uno, per vivere il più grande spettacolo al mondo”. È stato lo slogan. L’offerta riguarda la Categoria D, la più abbordabile. Nessuno sconto, invece, per i 700 euro della Categoria C, i 1.400 euro della Categoria B e i 2.026 della Categoria A.
Nonostante questo invito non sono stati riempiti tutti i posti, cosa che invece accade sempre quando c’è il richiamo di un match di cartello o di grande concerto. Così l’invito è stato ripetuto in extremis per tutti gli appassionati: “Sei qui perché hai ricevuto un link dedicato per acquistare i biglietti a prezzo ridotto per la cerimonia di apertura, grazie alla opening ceremony promo“, si legge nel pop–up che appariva sul sito a chi acquista. Neppure questo però è bastato per arrivare al sold-out, considerando che ancora alla vigilia i biglietti risultavano messi in vendita nello store on line di Fondazione Mico. Si tratta di quelli inseriti nelle tre categorie più care (A, B e C), mentre non risultavano disponibili quelli da 260 euro, non perché i posti fossero esauriti, ma solo perché è in corso la vendita agevolata. Si sarebbe creata una gran confusione con le lamentele di chi avesse comperato a prezzo pieno.
Lo store continua a presentare i “pacchetti hospitality”, che offrono, oltre al biglietto anche le possibilità Clubhouse 26 Milano da 850 euro e premium da 8.950 euro, che prevede accoglienza in hospitality lounge nello stadio di San Siro, buffet e ovviamente posti in Categoria A.
Per coprire i posti sono stati venduti fino a quattro biglietti a testa (terzo anello) ai volontari ad un prezzo di soli 26 euro, un decimo del prezzo di cartello. A Milano questo sta dando vita a un mercato dei biglietti, per cedere gli eccedenti o scambiare i posti. Se poi le trattative comportino un aumento del prezzo, così che qualcuno ci guadagni, non è dato sapere visto che i contatti avvengono in privato. Qualche esempio. “Ciao, vendo due biglietti vicini per cerimonia di apertura, presi con promo26. Info in pv”. “Cerco DUE biglietti VICINI per cerimonia inaugurale per due ragazzi under 26”. “Scrivi in privato, grazie”. Un altro: “Non sono riuscito a prendere i biglietti inaugurazione , se qualcuno li cede li prendo”. Oppure: “Ho un problema con i biglietti (quelli da 26 euro). Ne ho preso tre: uno per me. Ne ho trasferito uno ad un’amica, ma ho sbagliato e il biglietto risulta ancora a mio nome…se entriamo insieme ci faranno passare? Devo rinominare il terzo ma quando provo ad inserire il nome mi viene fuori la scritta “input non valido”…. AIUTO!!!!”. “Buongiorno, c’è per caso qualcuno che avanza un biglietto? Grazie”.
Ci sono poi quelli che vogliono scambiarsi i posti. “C’è qualcuno che ha dei ticket nel terzo anello rosso al ‘328’ che vuole sempre ‘scambiarli’ con gli stessi, ma posti piú vicini?”. E quelli che vanno in panico: “CIAO Ragazzi …avrei bisogno di ‘Aiuto’ ho acquistato i biglietti per la sera del 6 a San Siro …ma dove ti arrivano?”. All’ultima ora: “Buongiorno a tutti. Ci provo… Qualcuno ha due biglietti?? Non sono riuscito a prenderli”. Risposta: “Anche se riesci a prenderli non riesci più a cambiare nominativo, almeno per quelli in promozione per i volontari”.
Oltre alla chiamata alle armi dei volontari, ci sono stati come già detto i biglietti distribuiti agli sponsor. E poi quelli regalati gratis ai politici, come i 48 consiglieri comunali di Milano. Un intero settore dello stadio è riservato anche ai Consigli regionali di Lombardia e Veneto e delle province di Trento e Bolzano. Ma qualcuno, soprattutto tra le forze di opposizione, avrebbe declinato l’offerta. Intanto il rush finale per arrivare ad avere almeno 60mila spettatori paganti continua anche in queste ore. Tra offerte e biglietti quasi regalati, forse l’incubo dei buchi sugli spalti è stato scongiurato.