
Le azzurre sono alla seconda partecipazione a una rassegna olimpica: nel 2006 - a Torino - chiusero con tre sconfitte pesantissime
Le Olimpiadi di Milano–Cortina 2026 cominciano alla grande per l’Italia dell’hockey. La selezione femminile ha ottenuto la prima storica vittoria in una competizione olimpica: battuta la Francia per 4-1, con le azzurre che hanno da subito entusiasmato il pubblico dell’Ice Hockey Arena di Santa Giulia. Tutino, Roccella, Fantin e Rovere: questi i nomi che rimarranno nella storia dell’hockey italiano e che hanno segnato i gol nella sfida contro la selezione francese. La partita dell’Italia non era iniziata benissimo: la Francia era riuscita ad andare in vantaggio e nella prima fase sembrava essere maggiormente in controllo. Poi però è subito venuta fuori l’Italia, che da lì ha dominato, fino a ribaltare il punteggio con quattro gol.
L’Italia femminile dell’hockey è solo alla seconda partecipazione della storia a una rassegna olimpica: la prima fu nel 2006 – ancora in Italia, a Torino – ma la squadra finì il girone con tre sconfitte su tre, tra cui la più pesante della storia contro il Canada per 16-0. Le altre due – sempre abbastanza nette – per 11-0 contro la Svezia e per 5-1 contro la Russia. In quell’Olimpiade l’Italia segnò un solo gol in tre partite, a distanza di 20 anni ne ha segnati ben 4 in una sola partita, nella gara d’esordio della competizione in corso a Milano-Cortina 2026. Ora le prossime sfide contro Germania, Svezia e Giappone, che completano il girone.
L’Italia della capitana Nadia Mattivi proseguirà l’avventura olimpica sabato contro la Svezia, poi lunedì 9 contro il Giappone e martedì 10 contro la Germania, tutte avversarie più forti della Francia. L’obiettivo dell’Italia è quello di qualificarsi ai quarti di finale ma servirà chiudere il girone nelle prime tre. E intanto – quando ancora non si è svolta la cerimonia d’apertura e le Olimpiadi devono ancora entrare nel vivo – una buona notizia per l’Italia. E chissà che non sia di buon auspicio anche per tutte le altre discipline.