
Una sola vittoria in campionato (a novembre 2025), ultimo posto in classifica e una rosa che non è sembrata all'altezza: per l'ex attaccante di Milan e Fiorentina fatale la sconfitta con il Sassuolo
Due sconfitte pesanti consecutive (una contro l’Inter), dodici partite senza vittoria e l’ultimo (e anche unico) successo che risale al 7 novemnbre (1-0 contro la Cremonese). Alberto Gilardino è stato esonerato dal Pisa dopo la sconfitta contro il Sassuolo per 1-3 in casa. Un esonero che era nell’aria da diverse settimane e che la società pisana ha ufficializzato nella serata di sabato 31 gennaio. Adesso il favorito per succedere a Gilardino è Marco Giampaolo, allenatore che nell’ultimo campionato è subentrato sulla panchina del Lecce e ha ottenuto la salvezza nel finale di campionato, ma non è stato poi riconfermato. In precedenza le ultime avvenure di Giampaolo non erano state positive: tre esoneri consecutivi tra Milan, Torino e Sampdoria dopo gli ottimi campionati precedenti sulla panchina ancora della Sampdoria e dell’Empoli.
Gilardino paga senza dubbio i risultati negativi, ma anche una rosa sicuramente non all’altezza, che fa fatica a competere per la salvezza in Serie A. Il Pisa si trova a quattro punti dalla zona salvezza – è tutto ancora in gioco – ma solo perché le altre non corrono. La squadra ha mostrato limiti evidenti in diversi reparti, soprattutto in quello difensivo (40 gol subiti, solo il Verona ha fatto peggio) e ha vinto una sola partita in 23 disputate. Nonostante diversi acquisti nel mercato di gennaio (tra cui Durosinmi e Stojilkovic in attacco), nel 2026 sono arrivate tre sconfitte e tre pareggi.
Giampaolo è il favorito, ma è stato sondato anche Roberto D’Aversa, allenatore che a ottobre 2025 ha risolto consensualmente il suo contratto con l’Empoli dopo la retrocessione in Serie B dello scorso anno. Già in giornata il Pisa dovrebbe sciogliere gli ultimi dubbi e chiudere l’accordo con il nuovo allenatore.