
L'uomo ha ferite da arma da fuoco alla testa e a un braccio, sono in corso approfondimenti e la prognosi rimane riservata
Ancora una sparatoria in zona Rogoredo a Milano. Lo scontro è avvenuto in piazza Mistral tra un rapinatore e la polizia, nel primo pomeriggio di domenica 1 febbraio. Il rapinatore, un cittadino cinese di 30 anni, è stato colpito ed è gravissimo: secondo le prime ricostruzioni l’uomo avrebbe aggredito con una bastonata in testa una […]
Ancora una sparatoria in zona Rogoredo a Milano. Lo scontro è avvenuto in piazza Mistral tra un rapinatore e la polizia, nel primo pomeriggio di domenica 1 febbraio. Il rapinatore, un cittadino cinese di 30 anni, è stato colpito ed è gravissimo: secondo le prime ricostruzioni l’uomo avrebbe aggredito con una bastonata in testa una guardia giurata di circa 50 anni che stava andando a piedi al lavoro e gli avrebbe sottratto l’arma, una Walther P99.
L’uomo si è poi diretto verso la periferia della città dove, attorno alle 15.15, ha incrociato il Land Cruiser blindato dell’Uopi, le unità specializzate di primo intervento della Polizia di Stato, contro il quale ha sparato almeno 3 colpi. I poliziotti, illesi, avrebbero risposto al fuoco ferendolo. Gli agenti erano intervenuti a seguito della nota diramata dalla centrale operativa per la ricerca dell’uomo armato.
Il ferito si trova in codice rosso all’ospedale Niguarda. Ha ferite da arma da fuoco alla testa e a un braccio, sono in corso approfondimenti e la prognosi rimane riservata. Dopo il furto avvenuto in via Caviglia, l’uomo è fuggito verso la stazione di Rogoredo ed è stato intercettato dalle Volanti lungo via Cassinis. Lo scontro a fuoco è quindi avvenuto non lontano dal luogo dove Abhderraim Mansouri, 28enne di nazionalità marocchina, è stato ucciso lunedì 26 gennaio da un agente di Polizia.