
Nella località svizzera fermata la libera femminile: Goggia e Brignone non partono. Tre cadute paurose, la 41enne americana rischia di aver compromesso i Giochi
Incredibile quanto successo a Crans Montana. Nella località svizzera ancora segnata dalla tragedia di Capodanno, in cui si è disceso comunque di disputare una gara di Coppa del Mondo del sci, la discesa è stata annullata dopo le prime sei partenze perché era troppo pericolosa. Su sei atlete, infatti, tre sono cadute. Tra loro anche […]
Incredibile quanto successo a Crans Montana. Nella località svizzera ancora segnata dalla tragedia di Capodanno, in cui si è disceso comunque di disputare una gara di Coppa del Mondo del sci, la discesa è stata annullata dopo le prime sei partenze perché era troppo pericolosa. Su sei atlete, infatti, tre sono cadute. Tra loro anche la 41enne Lindsey Vonn, che al traguardo è scoppiata a piangere: rischia un grave infortunio proprio a una settimana dalle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. La discesa libera femminile dei Giochi è in programma l’8 febbraio.
Oltre a Vonn, anche la norvegese Marte Monsen potrebbe aver compromesso l’Olimpiade: la sua caduta è stata la più brutale, ha anche perso il casco ed è stata portata via in toboga. L’altra caduta ha visto protagonista invece l’austriaca Nina Ortlieb: ha perso l’equilibrio in curva ed è volata contro la rete di sicurezza. Fortunatamente l’airbag si è aperto e l’atleta è riuscita a rialzarsi, senza gravi conseguenze. Dopo la caduta di Vonn, si è deciso di fermare la gara. Nel frattempo Sofia Goggia e Federica Brignone – che doveva rientrare oggi in discesa – stavano comunque valutando di non presentarsi al via.
Le condizioni della discesa erano evidentemente troppo pericolose, già solo per via del manto della pista. A questo si è aggiunto il meteo: una nevicata in intensificazione nella parte superiore del tracciato e una scarsa visibilità. Dopo le tre cadute, la giuria si è decisa a intervenire e cancellare la discesa. Successivamente è stata annullata anche la prima prova maschile in vista della discesa di domenica, che era programmata per le 12. Domani è in calendario alle 11 il SuperG femminile, preceduto dalla seconda prova maschile. “La giuria deciderà se disputare domani la discesa oppure il super gigante come da programma”, fa sapere la Fisi.
La campionessa americana ha perso il controllo atterrando da un salto ed è finita impigliata nelle reti di sicurezza. Alla fine si è rialzata, dopo aver ricevuto le cure mediche, e si è allontanata con cautela. Ha poi rimesso gli sci, ma si è fermata per controllare il ginocchio sinistro. La 41enne Vonn è tornata la scorsa stagione dopo una sostituzione parziale in titanio del ginocchio destro. Si era ritirata, poi la decisione di rincorrere ancora il sogno olimpico: se sta bene, è considerata una delle favorite per l’oro nelle prove veloci di sci alpino. Ma ora un possibile infortunio rimette tutto in discussione: Vonn al traguardo era preoccupata e sofferente, tanto da scoppiare in lacrime abbracciata dall’amica Jacqueline Wiles.