
Anche Matteo Salvini minimizza: "Nessun poliziotto in strada, solo tecnici nelle sale operative". Ma nel centrodestra c'è la posizione critica di Letizia Moratti (Forza Italia): "Intervento inopportuno". Sabato la manifestazione a Milano
Dopo le polemiche, le preoccupazioni e le petizioni contro gli agenti dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement) in Italia, per le Olimpiadi di Milano Cortina, il centrodestra prova rassicurare i timorosi. Secondo i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani gli agenti americani saranno in ufficio per il lavoro di intelligence, nessun compito operativo per garantire la […]
Dopo le polemiche, le preoccupazioni e le petizioni contro gli agenti dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement) in Italia, per le Olimpiadi di Milano Cortina, il centrodestra prova rassicurare i timorosi. Secondo i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani gli agenti americani saranno in ufficio per il lavoro di intelligence, nessun compito operativo per garantire la sicurezza nei luoghi pubblici. Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi terrà un’informativa alla Camera mercoledì 4 febbraio alle 9,30. Sabato 31 gennaio a Milano è prevista la protesta dell’Associazione nazionale dei partigiani e delle sigle di centrosinistra.
“Credo” che sarà di “tre persone, che lavoreranno dentro il Consolato americano a Milano, per dare poi eventuali informazioni alla Polizia italiana”, ha dichiarato Tajani a margine del Consiglio Ue di Bruxelles. “La Polizia, i Carabinieri e la Guardia di finanza sono quelli deputati e garantire l’ordine pubblico in Italia – ha aggiunto il ministro degli Esteri – quindi non non c’è da fare allarmismo”. Si tratta di “tre persone”, ha ribadito, e come Italia ne “abbiamo mandati molti più di tre in occasione dei campionati di calcio in Germania”. Per “eventi così grandi è ovvio che i vari Paesi mandano” funzionari di polizia a collaborare “con le forze dell’ordine” locali, “è normale”. I funzionari dell’Ice, ha rassicurato Tajani, “non si metteranno in tuta da combattimento in mezzo alle strade”. Dunque le proteste sarebbero pretestuose: “Inutile fare le manifestazioni, 3 funzionari che vanno nel Consolato non mi sembrano un pericolo per la democrazia, o per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini italiani”.
Matteo Salvini conferma la linea di Tajani: “Ci saranno due tecnici civili nelle sale operative quindi non ci saranno poliziotti americani per le strade di Milano, di Cortina, di Bormio”, ha detto il ministro dei Trasporti a margine della presentazione di un libro alla Camera dei deputati. Il leghista ha anche esortato il sindaco di Milano Beppe Sala ad incrementare il numero di Taser in dotazione alle forze dell’ordine locali: “Voi sapete quanti taser sono in dotazione ai 3.200 agenti della polizia di Milano? Sei, quindi io invito il sindaco Sala, che si occupa della polizia locale, a occuparsene al meglio e ad andare avanti oltre la sperimentazione”, perché il dato ha “ampio margine di miglioramento”. Tornando all’Ice, anche Fratelli d’Italia rassicura: “Qui in Italia non potranno fare cose come le vediamo negli Stati Uniti”, ha dichiarato il deputato Giovanni Donzelli, responsabile organizzativo del partito della premier. Daniela Santanché, in Campidoglio a Roma per un evento del Messaggero, si limita a invocare sicurezza: “Non commento” la polemica sull’Ice. “voglio che ci sia sicurezza: più sicurezza, più libertà”. A SkyTg24 Letizia Moratti incrina il coro unanime della maggioranza: “Trovo inopportuno l’intervento dell’Ice perché dovrebbe essere un corpo dedicato alle tematiche che riguardano l’immigrazione, e in questo caso non vedo attinenza rispetto a quella che è l’organizzazione internazionale”, ha dichiarato la presidente della Consulta di Forza Italia. “Aggiungendo: “A livello di governo si cercherà di capire e gestire al meglio questa situazione nell’ambito dei rapporti di amicizia col governo americano”.
“Un corpo che abbiamo potuto vedere all’opera nelle strade delle città americane provocando paura, compiendo esecuzioni a freddo: una loro presenza in Italia la trovo totalmente folle”, ha affermato Nicola Fratoianni di Avs, parlando con i cronisti davanti a Montecitorio. “Molto grave che il governo abbia detto sì e che non abbia avuto la schiena dritta per dire no grazie. Ma è ancora in tempo per poterlo dire”, ha esortato Fratoianni. “Con le ricette di Matteo Salvini in tema di sicurezza l’Ice era già in Italia”, gli ha fatto eco Filiberto Zaratti, capogruppo di Avs nella commissione Affari costituzionali della Camera: “Stretta sulle manifestazioni, offerta di scudo penale per gli agenti in strada, uso dei fenomeni criminali per reprimere i migranti, anche i ragazzini. E’ la visione di uno Stato pericolosamente autoritario”.
Oggi pomeriggio all’ambasciata Usa a Roma si è tenuto il sit-in di PiùEuropa contro gli agenti Ice in Italia. “Esprimiamo vicinanza e amicizia al popolo americano che ha visto la propria democrazia sfigurata dall’azione di Trump”, ha detto Riccardo Magi. Al presidio hanno partecipato con fischietti, cartelli e bandiere, delegazioni di Volt Europa, Gaynet, Azione con Fabrizio Benzoni e il Psi con Bobo Craxi.
“La sicurezza dei cittadini è stata stravolta da esecuzioni in strada e in pieno giorno di cittadini americani. Il governo italiano non ha saputo esprimere una condanna ferma e ha accettato anche la vergogna che ci siano agenti Ice sul nostro territorio”, ha rincarato il segretario di PiùEuropa. “Il punto non è che non saranno addetti a mansioni di ordine pubblico, ci mancherebbe altro. Il punto è politico e il governo italiano – ha sottolineato Magi – si è dimostrato ancora una volta senza dignità. Meloni, Tajani e Piantedosi hanno fatto il gioco delle tre scimmiette: non parlo, non vedo, non sento”.
Sabato 31 gennaio a Milano è prevista la manifestazione dal titolo eloquente: “Agenti Ice a Milano? No grazie”. Il presidio – convocato da molte sigle, politiche e non – inizierà alle 14:30 in piazza XXV aprile, con l’invito degli organizzatori a portare dei fischietti, simbolo della protesta di Minneapolis contro gli agenti per l’immigrazione. Dal Pd all’Anpi, dalla Cgil ai Sentinelli, la protesta è stata rilanciata da tutte le organizzazioni milanesi di centrosinistra: “Invitiamo le sezioni ad essere presenti con le loro bandiere”, è l’appello di Primo Minelli, presidente dell’Anpi Provinciale, mentre i Sentinelli spiegano che “la presenza dei nazistoidi dell’Ice nel nostro Paese, nella nostra città, in occasione delle Olimpiadi, ci indigna. Come l’ennesima resa di un Governo che non osa mai tenere la schiena dritta con l’amichetto Trump”. Il sindaco Beppe Sala non parteciperà alle proteste di piazza per via di altri impegni. Ma aveva già espresso la se critiche al governo: “Da italiano non mi sento tutelato da Piantedosi”, “questa è una milizia che uccide”, aveva dichiarato il primo cittadino di Milano a Rtl 102.5. Oggi ha ribadito: “l’idea che sul nostro territorio ci sia questa milizia non mi va”.