Cronaca

I sondaggi choc: il 14% degli italiani vorrebbe “espellere gli ebrei” e ritiene che l’Olocausto “è stato esagerato”

A 81 anni dall'apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, resistono questi pensieri nella testa e nelle dichiarazioni di minoranze non esigue di italiani

“Sono antipatici“, “esagerano a ricordare le stragi naziste”, “dovrebbero essere espulsi dall’Italia”. Queste frasi riferite agli ebrei, a 81 anni dall’apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, resistono nella testa e nelle dichiarazioni di minoranze non esigue di italiani. A indagare la questione sono due istituti di sondaggio, Youtrend e Eumetra. Nel primo […]

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“Sono antipatici“, “esagerano a ricordare le stragi naziste”, “dovrebbero essere espulsi dall’Italia”. Queste frasi riferite agli ebrei, a 81 anni dall’apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, resistono nella testa e nelle dichiarazioni di minoranze non esigue di italiani. A indagare la questione sono due istituti di sondaggio, Youtrend e Eumetra. Nel primo caso il quesito è uno solo: “L’Olocausto degli ebrei nella Germania nazista è stato ampiamente esagerato”? Il 14 per cento è d’accordo con questa affermazione, sia pure divisi tra chi la definisce una frase “sicuramente vera” e chi pensa sia “probabilmente vera”.

L’istituto Eumetra, invece, sonda l’atteggiamento di simpatia, antipatia o indifferenza verso gli ebrei. A considerare “molto” o “abbastanza” antipatici gli ebrei è il 17% dell’elettorato, quindi quasi un italiano su cinque. Un’ostilità che risulta maggiore tra i maschi (23%) rispetto alle femmine (11%) e che si accentua tra i giovani sotto i 35 anni, raggiungendo il 20%. L’antipatia per gli ebrei si rileva in misura maggiore tra gli elettori di Fratelli d’Italia (21,4%) e tra quelli del Movimento 5 Stelle, dove supera un quarto dei votanti. Alla domanda “gli ebrei in Italia esagerano a ricordare le stragi naziste?” si dichiara d’accordo il 27% degli intervistati e, in particolare, il 32% tra i più giovani. Quasi metà degli intervista, il 47,8%, ritiene che “gli ebrei che abitano nel nostro Paese pensano prima a Israele che all’Italia“, convinzione particolarmente diffusa tra gli elettori della Lega (il 67,4%). Infine c’è addirittura si dice d’accordo all’affermazione “bisognerebbe espellere tutti gli ebrei dall’Italia”: lo pensa più del 14% degli intervistati, una minoranza ma non certo esigua.