Cronaca

Magicland, bambini a lezione di “Metodi di combattimento militare”: esplode l’indignazione social e sparisce la locandina

L'iniziativa a Valmontone, pochi chilometri da Roma. Per 45 minuti, l'area picnic del parco divertimenti diventerà il "campo addestramento dell'esercito", grazie a una "dimostrazione dinamica e interattiva, con il coinvolgimento del pubblico". Uno spettacolo "consigliato per tutti i livelli scolastici". Utente social: “Oggi bambini impariamo come irrompere in una casa, come l’Idf e l’Ice”

A Magicland giocando s’impara, anche i metodi di combattimento militari. Suscita indignazione la controversa collaborazione tra l’Esercito italiano e il parco divertimenti a Valmontone, pochi chilometri da Roma. Una locandina, in particolare, diffusa sui socia. C’è la foto di uomini in mimetica mentre irrompono in un edificio, armati di fucili, con la scritta arcobaleno e […]

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A Magicland giocando s’impara, anche i metodi di combattimento militari. Suscita indignazione la controversa collaborazione tra l’Esercito italiano e il parco divertimenti a Valmontone, pochi chilometri da Roma. Una locandina, in particolare, diffusa sui socia. C’è la foto di uomini in mimetica mentre irrompono in un edificio, armati di fucili, con la scritta arcobaleno e melliflua: “School Days – A MagicLand giocando s’impara!”. A sollevare il caso è stato il quotidiano La Repubblica. Dopo i commenti al vetriolo e le polemiche, la locandina è stata eliminata da tutti i profili del parco divertimenti.

Nel programma dell’iniziativa “School Days” dedicata alle scolaresche, prevista il 13 e il 14 maggio, sono elencate attività per studentesse e studenti di istituti primari e secondari di primo grado che coinvolgono le forze dell’ordine. La settima attività di queste giornate è il “Metodo di combattimento militare” ed è curata dalla Scuola di Fanteria dell’esercito. Nello specifico, si tratta di una “dimostrazione dinamica e interattiva ispirata al metodo di combattimento militare adottato in contesti urbani”. Operazioni militari e anticrimine già salite alla ribalta della cronaca: “Oggi bambini impariamo come irrompere in una casa, come l’Idf e l’Ice”, ha scritto un commentatore sui social, dove infuria la polemica anche con genitori indignati. Per 45 minuti, l’area picnic di Magicland diventerà il “campo addestramento esercito”, si legge nel catalogo. A piè di pagina è scritto: “consigliato per tutti i livelli scolastici”.

Come saranno coinvolte le scolaresche? “Gli studenti assisteranno a una simulazione realistica di ingresso in un centro abitato con individuazione, immobilizzazione e trasporto di un elemento ostile“. Un linguaggio piuttosto distante, per usare un eufemismo, dal contesto ludico descritto dagli organizzatori. Sarà incoraggiata la partecipazione degli spettatori e la promozione dei corpi armati: “L’attività include una parte pratica con coinvolgimento del pubblico e approfondimenti sul ruolo dell’Esercito in operazioni di sicurezza e tutela collettiva”. In che forma saranno coinvolti i giovanissimi spettatori, non è noto.

La notizia impensierisce genitori e società civile, visto che il progetto è destinato a bambine e bambini a partire da sei anni. L’amministratore delegato di Magicland, Guido Zucchi, a Repubblica ha dichiarato che “il post è stato pubblicato a quattro mani con un referente che ci è stato indicato direttamente dall’Esercito” per una questione di licenze.