Politica

Crans Montana, il presidente della Svizzera risponde a Meloni: “La politica non deve interferire con la giustizia”

"Comprendiamo l’indignazione ma abbiamo procedure diverse dall’Italia", ha dichiarato il presidente della Confederazione elvetica, Guy Parmelin, in un video pubblicato sul sito del quotidiano Blick

“Possiamo comprendere l’indignazione, ma in Svizzera abbiamo procedure diverse da quelle italiane e i due sistemi giuridici non vanno sovrapposti”. Così il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin, in un video pubblicato sul sito del quotidiano Blick. “Dobbiamo rispettare la separazione dei poteri e la politica non deve interferire. La giustizia deve svolgere le sue […]

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“Possiamo comprendere l’indignazione, ma in Svizzera abbiamo procedure diverse da quelle italiane e i due sistemi giuridici non vanno sovrapposti”. Così il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin, in un video pubblicato sul sito del quotidiano Blick. “Dobbiamo rispettare la separazione dei poteri e la politica non deve interferire. La giustizia deve svolgere le sue indagini in modo trasparente e pagare eventuali errori. La stessa cosa vale sul piano politico”, ha aggiunto Parmelin, rispondendo all’Italia che, attraverso un comunicato di Palazzo Chigi, ha espresso “indignazione” per la scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellation di Crans-Montana.

Il video è citato online anche da RSI – Radiotelevisione svizzera di lingua italiana – che ricorda che Parmelin ha incontrato ieri a Crans-Montana i familiari delle vittime italiane del rogo. Ha ascoltato le loro richieste e ha delineato il percorso che la Svizzera intende seguire. “Le famiglie chiedono trasparenza completa per poter capire cosa è successo”, ha dichiarato in un’intervista alla RTS dopo l’incontro. Il loro obiettivo è “fare esperienza della giustizia e assicurare che le procedure vengano condotte correttamente”. Un percorso, ha ammesso, che “ha bisogno di un accompagnamento che durerà molto a lungo“.