Cronaca Nera

Femminicidio Federica Torzullo, l’ipotesi di un complice che ha aiutato Carlomagno e le ricerche del coltello

Gli investigatori sottolineano che il coltello non è ancora stato ritrovato e che, anche grazie ai tracciati GPS dell’auto di Carlomagno, si stanno ricostruendo con precisione i movimenti del giorno del delitto

Proseguono anche in queste ore le indagini sul femminicidio di Federica Torzullo, 41 anni, uccisa nella villetta di via Costantini ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Dopo il fermo e la confessione del marito, Claudio Agostino Carlomagno, i carabinieri del Nucleo Subacquei di Roma stanno concentrando le ricerche dell’arma del delitto, un coltello bilama, […]

Hai già letto 5 articoli
questo mese.

PER CONTINUARE A LEGGERE

1 € PER IL PRIMO MESE

Proseguono anche in queste ore le indagini sul femminicidio di Federica Torzullo, 41 anni, uccisa nella villetta di via Costantini ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Dopo il fermo e la confessione del marito, Claudio Agostino Carlomagno, i carabinieri del Nucleo Subacquei di Roma stanno concentrando le ricerche dell’arma del delitto, un coltello bilama, in un tratto di canale indicato dall’indagati. Le ricerche vengono effettuate con l’ausilio di metal detector, tra ostacoli naturali e terreno impervio, in una zona che costeggia la Strada Statale Braccianese Claudia, all’altezza di Osteria Nuova, dove il marito della vittima ha dichiarato di aver gettato il coltello subito dopo il delitto.

Gli investigatori sottolineano che il coltello non è ancora stato ritrovato e che, anche grazie ai tracciati GPS dell’auto di Carlomagno, si stanno ricostruendo con precisione i movimenti del giorno del femminicidio. Secondo quanto emerge dall’inchiesta, l’uomo avrebbe agito in un arco di tempo molto ristretto, uccidendo la moglie, occultando il corpo e cercando di eliminare ogni traccia ematica dalla casa. La Procura di Civitavecchia, guidata dal procuratore Alberto Liguori, non esclude che Carlomagno possa aver ricevuto aiuti da persone vicine, in particolare nella fase di pulizia della scena del crimine.

Le verifiche sulle presenze sospette nel giorno dell’omicidio hanno acceso l’attenzione degli inquirenti: il padre del reo confesso, Pasquale Carlomagno, è stato rilevato a bordo di un furgone Doblò davanti all’abitazione tra le 7.08 e le 7.17, poco dopo il delitto. Ma l’elemento più inquietante emerge nel pomeriggio dello stesso giorno, quando alle 14.17 si registra la presenza di una persona non identificata nella casa insieme a Claudio Carlomagno. La Procura sta cercando di capire se questa persona possa aver contribuito alla pulizia del sangue e all’occultamento delle prove, un’attività che, secondo la giudice per le indagini preliminari Viviana Petrocelli, sarebbe difficilmente compatibile con un’unica persona.

Venerdì mattina, nella caserma dei carabinieri di Bracciano, si è tenuto un vertice investigativo che ha visto la partecipazione del Nucleo Investigativo di Ostia, degli specialisti del RACIS – il reparto di analisi criminologiche dell’Arma – e dei familiari della vittima. Sono stati ascoltati i genitori di Federica Torzullo, mentre nei prossimi giorni verranno sentiti anche i genitori di Carlomagno per chiarire eventuali responsabilità o circostanze non ancora accertate.

L’indagine punta anche a fare luce su alcune incongruenze temporali nella ricostruzione del delitto, come il recupero delle chiavi dell’escavatore a Prima Porta, l’uso di un mezzo aziendale per scavare la fossa, la pulizia del cassone e il tentativo di bruciare teli ancora insanguinati. Elementi che, se confermati, potrebbero delineare un quadro più complesso rispetto a quanto dichiarato dall’indagato. Per quanto riguarda la figura di Claudio Carlomagno, l’avvocato difensore ha già chiarito che non chiederà la perizia psichiatrica, lasciando intendere che il quadro di responsabilità penale verrà affrontato senza puntare su disturbi mentali. L’uomo ha dichiarato alla giudice di aver ucciso la moglie perché temeva di perdere l’affidamento del figlio. Ma anche queste dichiarazioni solo al vaglio.