
La scoperta in una legnaia a Vinci. Secondo una prima ricostruzione, il giovane ha aggredito la madre, ora ricoverata, con un martello: Era in terapia per problemi psichiatrici
Un cadavere totalmente carbonizzato è stato ritrovato nella giornata di giovedì 22 gennaio a Vinci, in provincia di Firenze. Nella tarda serata di giovedì in via di Faltognano i vigili del fuoco erano arrivati nella zona per spegnere un incendio scoppiato in una legnaia. Domate le fiamme, la macabra scoperta. L’uomo era in condizioni tali […]
Un cadavere totalmente carbonizzato è stato ritrovato nella giornata di giovedì 22 gennaio a Vinci, in provincia di Firenze. Nella tarda serata di giovedì in via di Faltognano i vigili del fuoco erano arrivati nella zona per spegnere un incendio scoppiato in una legnaia. Domate le fiamme, la macabra scoperta. L’uomo era in condizioni tali da non poterne permettere l’identificazione.
All’inizio non si era esclusa nessuna delle opzioni, ma secondo gli ultimi aggiornamenti si tratterebbe di un 23enne datosi volontariamente alla fiamme. Il suicidio, secondo quanto ricostruito, è avvenuto dopo un’aggressione ai danni della madre con un martello. Il ragazzo era da tempo in terapia per problemi psichiatrici e viveva con i genitori. Ora la donna si trova in ospedale, mentre il padre era assente nella giornata di ieri, giovedì 22 gennaio.
I carabinieri di Empoli e del nucleo investigativo di Firenze continuano a indagare per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Per questo, la zona è stata posta sotto sequestro. Sul corpo del 23enne, intanto, con ogni probabilità verrà eseguita l’autopsia.
Foto d’archivio