Lavoro

Société Générale taglia 1.800 posti di lavoro tra uscite “volontarie” e mobilità interna per ridurre i costi

Nel febbraio 2024, la terza banca francese aveva annunciato il taglio di 900 dipendenti alla sede centrale. Ad aprile i sindacati dovranno approvare il piano

La terza banca della Francia sta per mandare a casa quasi duemila persone. Société Générale, colosso bancario che dà lavoro a 40mila persone in tutto il Paese, sta pianificando un draconiano taglio al personale: 1800 dipendenti, entro la fine del prossimo anno. Dietro c’è una riorganizzazione che mira a ridurre i costi e rafforzare la […]

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La terza banca della Francia sta per mandare a casa quasi duemila persone. Société Générale, colosso bancario che dà lavoro a 40mila persone in tutto il Paese, sta pianificando un draconiano taglio al personale: 1800 dipendenti, entro la fine del prossimo anno.

Dietro c’è una riorganizzazione che mira a ridurre i costi e rafforzare la posizione patrimoniale della banca, la quale ha affermato che il piano verrà attuato offrendo ai suoi dipendenti la scelta tra uscita “volontaria” e mobilità interna.

L’annuncio ai rappresentanti dei lavoratori è stato programmato per la giornata del 22 gennaio: il sindacato francese Cgt aveva già anticipato la decisione nella giornata precedente, criticandola aspramente. Ad aprile, i sindacalisti dovranno approvare il piano aziendale.

Il taglio riguarda coloro che lavorano alle “attività e funzioni chiave della sede centrale, nonché l’organizzazione regionale della banca retail”, ha comunicato l’istituto, precisando che “la rete delle filiali non sarebbe interessata”. Già a febbraio del 2024 la banca francese aveva annunciato il taglio di circa 900 dipendenti alla sede centrale per attuare la riduzione dei costi avviata dal nuovo amministratore delegato Slawomir Krupa.