Scienza

Gli sciami di robot che “sbocciano” come fiori con la luce del Sole. Lo studio su Science Robotics

L’insieme dei moduli robotici, chiamato Swarm Garden, è in grado di interagire con l’uomo e ai segnali provenienti da un dispositivo indossabile. "Siamo in grado di trasformare l’ambiente in una 'architettura viva'" dicono gli scienziati

La robotica è uno dei settori più sorprendenti degli ultimi anni con stupefacenti obiettivi raggiunti dal micro al nano. Ecco che l’ultimo esperimento non è solo eccezionale, ma ha anche qualcosa di poetico. Sono stati costruiti sciami di robot che ‘sbocciano’ come fiori al sole, rispondendo collettivamente alla luce e ombreggiando una stanza illuminata dalla […]

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La robotica è uno dei settori più sorprendenti degli ultimi anni con stupefacenti obiettivi raggiunti dal micro al nano. Ecco che l’ultimo esperimento non è solo eccezionale, ma ha anche qualcosa di poetico. Sono stati costruiti sciami di robot che ‘sbocciano’ come fiori al sole, rispondendo collettivamente alla luce e ombreggiando una stanza illuminata dalla nostra stella. Non solo: l’insieme dei moduli robotici, chiamato Swarm Garden, è in grado di interagire con l’uomo e ai segnali provenienti da un dispositivo indossabile. “Siamo in grado di trasformare l’ambiente in una ‘architettura viva’ – afferma Merihan Alhafnawi della Princeton University nello studio pubblicato sulla rivista Science Robotics.

Ad oggi gli esperti di robotica erano riusciti a sviluppare dispositivi in grado di sfruttare l’intelligenza degli sciami, ma non a realizzare sciami di robot in grado di integrarsi negli spazi fisici e con interazioni significative tra uomo e robot. I nuovi robot modulari, chiamati SGbot, sono in grado di formare uno sciame tramite una rete WiFi condivisa. Ogni SGbot è dotato di un sensore di luce posteriore e di un sensore di prossimità anteriore con cui individua e comunica con i robot vicini ed è in grado di ritrarre o estendere un sottile foglio di plastica attraverso un’apertura, provocandone l’effetto ‘fioritura’.

I ricercatori hanno quindi disposto 16 SGbot su una finestra dimostrando che potevano regolare l’effetto ‘sbocciamento’ per ombreggiare o illuminare la stanza, a seconda delle diverse condizioni meteorologiche. In un secondo test sono stati disposti 36 SGbot dello Swarm Garden in una mostra pubblica, dove i visitatori potevano interagire con lo sciame modificandone i colori dei Led o i livelli di effetto fioritura. Infine è stato utilizzato un dispositivo indossabile per interagire con lo Swarm Garden in un’esibizione di danza improvvisata: in risposta ai movimenti del braccio i robot cambiavano i colori dei LED inducendo comportamenti dinamici dello sciame in tempo reale.